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Categoria: ARTE - CULTURA

Ceresio in Giallo 2026, a Rosa Teruzzi il Premio alla Carriera: dalla cronaca nera al successo nella narrativa crime

La scrittrice e giornalista riceverà il Premio alla Carriera a Varese il 24 maggio: viaggio tra tv, cronaca nera e romanzi di successo

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Sarà assegnato a Rosa Teruzzi il Premio alla Carriera dell’edizione 2025-2026 di Ceresio in Giallo, uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati alla narrativa poliziesca. La consegna del riconoscimento è prevista per domenica 24 maggio a Varese, nella suggestiva cornice dell’Auditorium della Villa Napoleonica, all’interno del Parco delle Ville Ponti, durante la cerimonia finale del concorso letterario internazionale ideato da Carla De Albertis e Jenny Santi.

Dalla cronaca nera alla televisione: una carriera poliedrica

Il percorso professionale di Rosa Teruzzi affonda le radici nella cronaca nera, ambito che ha frequentato per oltre trent’anni. Gli esordi risalgono alla collaborazione con il quotidiano La Notte, seguita dall’esperienza nel settimanale Epoca e poi dall’approdo alla televisione.

Nel piccolo schermo ha ricoperto ruoli di primo piano: per quattordici edizioni è stata caporedattrice e curatrice del programma Verissimo su Canale 5, arrivando anche alla conduzione nell’estate del 2001. Successivamente ha guidato Verissimo Magazine e ha lavorato come caporedattrice a Quarto Grado su Rete4, dove ha dato spazio anche alla sua passione per il genere giallo.

Il successo dei romanzi e la serie “I delitti del casello”

Dal 2016 Teruzzi si è affermata con decisione anche nella narrativa, pubblicando undici romanzi per Sonzogno, poi riproposti da Feltrinelli. Al centro della serie di successo I delitti del casello c’è Libera, una fioraia del Giambellino che si improvvisa detective, affiancata da una famiglia fuori dagli schemi.

L’ultimo titolo, Trappola nella nebbia, uscito nell’aprile 2026, conferma il forte legame tra ambientazioni quotidiane e trame investigative. Accanto alla saga principale, l’autrice ha sviluppato anche due spin-off dedicati al personaggio della giornalista Irene Milani, ampliando l’universo narrativo che ha conquistato lettori anche all’estero, con traduzioni in tedesco e progetti di adattamento televisivo.

La cifra narrativa: indagini e passioni umane

“La mia esperienza nella cronaca mi ha insegnato molto sull’indagine e sulla psicologia dei colpevoli”, racconta Teruzzi. “Nei miei romanzi, però, scelgo detective dilettanti, più libere da schemi, e non parto da fatti reali”. L’autrice sottolinea come il cuore delle sue storie risieda nelle emozioni e nei conflitti: “Le passioni umane e le loro derive – l’ossessione, il bisogno di controllo, l’avidità – sono il vero motore dei delitti che racconto”.

Un evento sostenuto da istituzioni e realtà culturali

Il concorso Ceresio in Giallo si conferma un punto di riferimento nel panorama letterario grazie al supporto di numerose istituzioni pubbliche e realtà culturali e imprenditoriali, tra cui enti regionali, amministrazioni locali, fondazioni, associazioni e partner del mondo editoriale.

In attesa dell’edizione 2026, l’assegnazione del Premio alla Carriera a Rosa Teruzzi rappresenta un riconoscimento significativo a una figura capace di unire rigore giornalistico e capacità narrativa, contribuendo alla diffusione del genere crime italiano.

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