Cesano Boscone rilancia il Patto per la lettura: associazioni e scuole unite per diventare “Città che legge”
Rinnovata l’alleanza culturale tra Comune, territorio e istituti scolastici
Cesano Boscone rinnova il proprio impegno nella promozione della lettura e consolida il percorso verso il riconoscimento nazionale di “Città che legge”. Nei giorni scorsi, nella Sala delle Carrozze di Villa Marazzi, è stato infatti sottoscritto il nuovo Patto per la lettura, accordo siglato tra l’amministrazione comunale, dieci associazioni del territorio e i due istituti scolastici cittadini. Si tratta della prosecuzione di un progetto avviato nel 2021, che punta a costruire una rete stabile tra enti pubblici, scuola e realtà associative per diffondere il libro come strumento di crescita culturale e coesione sociale.
Il percorso avviato nel 2021 entra in una nuova fase
L’amministrazione comunale considera il rinnovo del Patto un passaggio strategico per rafforzare la candidatura di Cesano Boscone come Comune promotore della lettura. Il sindaco Marco Pozza ha ricordato come il cammino sia iniziato proprio con la prima sottoscrizione del 2021 e abbia trovato ora nuova energia grazie all’aggiornamento dei soggetti aderenti. L’intesa consentirà di programmare nuove iniziative culturali rivolte alla cittadinanza, con eventi pensati per coinvolgere famiglie, giovani e lettori di ogni età.
Associazioni e scuole protagoniste della rete culturale cittadina
Alla firma hanno partecipato numerose realtà del territorio: GeCO – Genitori Cesanesi Organizzati, Comitato Tessera 2001, L’Incontro, ANPI Cesano Boscone, Pasubio Vive, Azione Cattolica, Centro Ricerche Tai Chi, Auser Cesano Boscone, Circolo dei Sardi Domo Nostra e Arci Terranova.
Accanto al mondo associativo, hanno aderito anche gli istituti scolastici E. Alessandrini e L. da Vinci, confermando il ruolo centrale della scuola nella diffusione dell’abitudine alla lettura e nella formazione delle nuove generazioni.
Durante l’incontro, ciascuna associazione ha illustrato le proprie attività e i progetti che intende sviluppare nell’ambito del Patto, contribuendo a definire una programmazione condivisa.
Biblioteca e giovani al centro delle nuove iniziative
Tra i punti cardine dell’accordo vi è il rafforzamento del ruolo della biblioteca comunale come presidio culturale aperto e partecipato. L’assessore alle Politiche per la cultura e per i giovani Aldo Guastafierro ha evidenziato l’importanza di sensibilizzare soprattutto i più giovani, rendendoli parte attiva del progetto culturale cittadino.
L’adesione di associazioni e scuole rappresenta un valore aggiunto perché amplia la capacità del territorio di proporre attività, incontri e occasioni di avvicinamento ai libri.
Leggere come diritto e strumento di inclusione
Il Patto per la lettura prevede impegni concreti da parte dei firmatari: mettere a disposizione spazi, idee, competenze e risorse per favorire l’accesso alla lettura da parte di tutti i cittadini. Tra le finalità indicate figurano il riconoscimento della lettura come diritto universale, la promozione dell’apprendimento permanente, il coinvolgimento dei non lettori, dei nuovi cittadini e delle diverse fasce d’età, oltre all’ampliamento della base dei lettori abituali.
Il vicesindaco Fulvio Paladini, assessore alla valorizzazione dell’associazionismo, ha sottolineato la significativa partecipazione del volontariato locale, capace ancora una volta di collaborare su un progetto comune.