Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

“Che storia!”: la scienza arriva nelle biblioteche di periferia di Milano con laboratori per bambini

A Milano un progetto gratuito per avvicinare i più piccoli alla cultura scientifica attraverso il gioco e la creatività Milano – Le biblioteche dei quartieri periferici di Milano si trasformano in laboratori interattivi dedicati ai bambini dai 2 ai 6 anni, grazie al progetto educativo “Che storia!”, un’iniziativa che unisce scienza, arte e inclusività per […]

Di

A Milano un progetto gratuito per avvicinare i più piccoli alla cultura scientifica attraverso il gioco e la creatività

Milano – Le biblioteche dei quartieri periferici di Milano si trasformano in laboratori interattivi dedicati ai bambini dai 2 ai 6 anni, grazie al progetto educativo “Che storia!”, un’iniziativa che unisce scienza, arte e inclusività per stimolare la curiosità e l’apprendimento nei più piccoli.

Un viaggio nella natura con storie, esperimenti e illustrazioni

A partire dal 10 maggio, il progetto prenderà il via dalla biblioteca Niguarda (via Passerini 5), per poi proseguire alla biblioteca Oglio di Corvetto (dal 17 maggio) e alla biblioteca Harar di San Siro (dal 24 maggio). Ogni sede ospiterà tre appuntamenti gratuiti, ispirati ad altrettanti testi scientifici selezionati in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Milano: I minerali di Ettore Artini, Storia naturale degli uccelli che nidificano in Lombardia di Eugenio Bettoni e Le farfalle di Ferdinando Sordelli.

Durante i laboratori, i bambini potranno scoprire come gli uomini preistorici usavano i minerali per dipingere, osservare la costruzione dei nidi degli uccelli e comprendere l’evoluzione dei colori nelle farfalle, il tutto attraverso attività pratiche e coinvolgenti.

Inclusione e creatività: libri accessibili e murales con le scuole

Il progetto coinvolge attivamente anche tre scuole dell’infanzia nei quartieri interessati. Qui, gli illustratori Terry Agostini, Amedeo Macaluso e Fabiola Sangineto stanno realizzando libri illustrati di grandi dimensioni, accessibili anche ai bambini con disabilità visive, per rendere l’esperienza educativa davvero inclusiva.

Al termine dell’anno scolastico, tre street artist, selezionati tramite una call nazionale, lavoreranno fianco a fianco con gli alunni per realizzare murales a tema scientifico nei rispettivi quartieri, lasciando un segno tangibile del percorso creativo e didattico.

Un progetto per avvicinare i più piccoli alle discipline STEAM

“Che storia!” è promosso dal Gruppo Pleiadi con il contributo di Fondazione Cariplo e nasce con l’obiettivo di avvicinare bambine e bambini alle discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) fin dalla prima infanzia, in modo accessibile, divertente e gratuito.

Condividi questo articolo

Altre notizie