“Chiedimi se sono infelice”: a Milano il talk-spettacolo che dà voce alla scuola fragile
Un’anteprima nazionale tra teatro e partecipazione per raccontare errori, fallimenti e bisogni nascosti di studenti e docenti
La scuola come luogo di vita, non solo di voti e programmi. Martedì 24 febbraio 2026, alle 18.30, l’auditorium-teatro di Fondazione AEM, in piazza Po a Milano, ospita l’anteprima milanese di “Chiedimi se sono infelice”, talk-spettacolo interattivo che mette al centro le fragilità del mondo scolastico e il bisogno di ascolto che attraversa studenti e insegnanti.
L’evento rappresenta il primo assaggio di Sfide – La scuola di tutti, il percorso formativo promosso da Terre di mezzo insieme a Centro Studi Erickson e MCE, in programma dal 13 al 15 marzo a Fiera Milano Rho all’interno di Fa’ la cosa giusta!.
Un teatro che nasce dai banchi di scuola
Lo spettacolo nasce tra i corridoi e le aule dell’ITT Marco Polo di Firenze, diventato simbolicamente lo specchio di molte scuole italiane. A idearlo è Ludovico Arte, dirigente scolastico, che porta sul palco un racconto corale costruito insieme a insegnanti e ragazzi provenienti da contesti diversi.
Non una rappresentazione tradizionale, ma un’esperienza condivisa in cui il pubblico è chiamato a partecipare, riflettere, riconoscersi. Al centro ci sono le emozioni spesso taciute: errori, insuccessi, smarrimenti, ma anche il desiderio profondo di essere visti e ascoltati.
“Perché nessuno ci chiede come stiamo?”
Tutto parte da una domanda semplice e disarmante, raccolta in forma anonima dagli studenti: perché a scuola non ci viene mai chiesto come stiamo? Da qui prende forma una sorta di teatro-terapia collettiva che affronta senza retorica il tema del benessere emotivo nella scuola contemporanea. Accanto a Ludovico Arte salgono sul palco l’insegnante Sabina Minuto e l’educ-attore Giovanni Esposito, dando vita a un racconto che non ha paura di nominare crisi e fragilità, trasformandole in materia educativa e culturale.
Un’anteprima che anticipa “Sfide – La scuola di tutti”
“Chiedimi se sono infelice” è molto più di uno spettacolo: è una dichiarazione d’intenti. Anticipa il senso profondo di Sfide, un progetto che mette al centro la cura, la relazione e la responsabilità condivisa tra scuola e società. L’obiettivo è immaginare una scuola capace di accogliere davvero tutte e tutti, di prendersi carico del benessere di chi la vive ogni giorno e di trasformare l’ascolto in pratica educativa.
L’evento è aperto a studenti, docenti, genitori, dirigenti scolastici e a chiunque abbia a cuore il futuro dell’educazione. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.