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Categoria: ARTE - CULTURA

CHORA VOLUME 3 al Conservatorio Verdi di Milano: tre giorni di storie, voci e ascolto per superare l’odio

Dal 10 al 12 aprile il Conservatorio Verdi ospita CHORA VOLUME 3, festival di storie, podcast e musica per riflettere e incontrarsi.

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Dal 10 al 12 aprile 2026, Milano torna al centro del racconto e dell’ascolto con CHORA VOLUME 3, la terza edizione del festival firmato Chora Media. Il Conservatorio Giuseppe Verdi ospiterà tre giorni di incontri, spettacoli, laboratori e podcast dal vivo, con un programma pensato per guardare oltre l’odio e creare spazi di riflessione e comunità.

Il festival propone un palinsesto ricco e trasversale, con ospiti come Cecilia Sala, Mario Calabresi, Anna Foglietta, Franco Arminio, Michela Giraud e i Subsonica. Tra talk, esperienze sonore e spettacoli, il pubblico potrà esplorare temi di attualità, conflitti globali, trasformazioni sociali e culturali, con un focus sul potere delle storie di unire e creare empatia.

Podcast e grandi racconti dal vivo

CHORA VOLUME 3 ospita anche i podcast di Chora e Will, tra cui Black Box, Morning Finance e Actually, con momenti live dedicati a narrazioni innovative. La nuova narrazione del calcio sarà affrontata da Riccardo Trevisani e Marco Cattaneo, mentre un approfondimento speciale celebrerà Franco Basaglia e la rivoluzione nella salute mentale in Italia.

Laboratori, esperienze partecipative e mostra fotografica

Oltre agli incontri, il festival offrirà laboratori gratuiti su media e podcast, una passeggiata sonora nel centro di Milano alla scoperta di figure femminili iconiche e una mostra fotografica in collaborazione con ActionAid sulle storie di donne ugandesi tra violenze e emancipazione. L’allestimento dei palchi e degli spazi sarà curato da IKEA Italia, con l’obiettivo di combinare design e sostenibilità.

Accesso e modalità di partecipazione

CHORA VOLUME 3 punta a un festival inclusivo e accessibile. Saranno disponibili pass a pagamento per accedere ai panel più richiesti, mentre dal 2 aprile sarà possibile prenotare ingressi gratuiti fino a esaurimento posti. In questo modo, chi desidera vivere il festival intensamente potrà garantirsi un’esperienza completa, senza rinunciare alla natura aperta e partecipativa dell’evento.

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