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Categoria: ARTE - CULTURA

Cinema e audiovisivo, sottoscritto un protocollo nazionale per rafforzare il legame tra imprese e Film Commission: Milano polo strategico del settore

Nel capoluogo lombardo ha sede il 75% delle case di produzione della Regione. In Lombardia operano circa 2.000 imprese del comparto, con oltre 20mila addetti e quasi 6 miliardi di euro di fatturato

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Un accordo destinato a incidere concretamente sulle prospettive di sviluppo del comparto audiovisivo lombardo. CNA Cinema e Audiovisivo e Italian Film Commissions hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa pensato per rafforzare la collaborazione tra il sistema delle imprese e la rete delle Film Commission, con particolare rilevanza per Milano, riconosciuta come uno dei principali poli produttivi dell’audiovisivo italiano.

Il territorio lombardo conta infatti circa 2.000 imprese attive nel settore, capaci di generare un fatturato complessivo di quasi 6 miliardi di euro e di impiegare oltre 20mila addetti. Il capoluogo, in particolare, ospita il 75% delle case di produzione presenti nella Regione, in un tessuto imprenditoriale composto in larga parte da micro e piccole realtà, affiancate da un numero limitato di grandi operatori e da numerose professionalità che lavorano in forma individuale.

Un modello di collaborazione tra filiera produttiva e territori

L’intesa tra CNA Cinema e Audiovisivo e Italian Film Commissions punta a integrare il lavoro delle imprese con quello svolto quotidianamente dalle Film Commission sui territori, valorizzando le competenze locali e favorendo un dialogo sempre più stretto tra produzioni, aziende e istituzioni. Il Protocollo coinvolge l’intera filiera dell’audiovisivo, dalla produzione alla post-produzione, passando per doppiaggio, distribuzione, artigianato specializzato, servizi tecnici e logistici, fino ai festival, con il fine di tradurre la crescita del comparto in ricadute economiche misurabili per le imprese dei territori.

“Siamo particolarmente soddisfatti della firma di questo Protocollo, perché dà finalmente una cornice nazionale a un’idea nella quale crediamo fin dalla nascita di CNA Cinema e Audiovisivo: far lavorare in modo sempre più stretto le strutture territoriali dell’Associazione e le Film Commission”, ha dichiarato Franco Bocca Gelsi, presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia. “Milano e la Lombardia rappresentano uno dei principali poli dell’audiovisivo italiano e, proprio per questo, il dialogo tra chi rappresenta le imprese e chi opera ogni giorno per attrarre e accompagnare le produzioni è fondamentale. Ora inizia la fase più importante: trasformare questo accordo in progetti concreti, formazione, nuove opportunità e servizi capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e dei professionisti del territorio. Come CNA Cinema e Audiovisivo Lombardia e Milano siamo pronti a fare la nostra parte, rafforzando ulteriormente la collaborazione con Lombardia Film Commission”.

Un tavolo tecnico permanente per formazione, sostenibilità e nuove competenze

Tra gli strumenti previsti dal Protocollo figura l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, chiamato a coordinare diverse aree di intervento: la qualificazione dei database dedicati ai fornitori e alle professionalità presenti sul territorio, percorsi di formazione specialistica e manageriale per le imprese, la diffusione di criteri di sostenibilità e principi ESG, lo sviluppo di competenze legate all’accessibilità delle opere audiovisive e il monitoraggio costante delle opportunità di finanziamento disponibili a livello nazionale ed europeo.

Attraverso questi ambiti di lavoro, l’intesa vuole garantire che l’attrazione di nuove produzioni sul territorio lombardo si traduca in benefici tangibili per micro, piccole e medie imprese, contribuendo al tempo stesso a innalzare la qualità dei servizi offerti e la competitività complessiva del sistema audiovisivo regionale.

Franchi (LFC): “Attenzione ai giovani professionisti e all’internazionalizzazione”

Anche Lombardia Film Commission ha espresso un giudizio favorevole sull’iniziativa. “Lombardia Film Commission ha accolto positivamente l’iniziativa proposta da Italian Film Commission, che pone attenzione verso i più giovani professionisti del comparto cinema con percorsi dedicati per l’inserimento professionale”, ha commentato Mariagrazia Franchi, presidente di LFC. “LFC intende infatti lavorare, con nuove iniziative, proprio per ampliare le possibilità di formazione e aggiornamento e il sostegno all’internazionalizzazione”.

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