Cinema e teatro gratis a scuola, in Lombardia coinvolti 70mila studenti l'anno
Due progetti per avvicinare i giovani allo spettacolo dal vivo
Oltre 70mila studenti lombardi partecipano ogni anno a "Schermi di Classe" e "Palchi di Classe", i progetti promossi dall'Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia per offrire gratuitamente agli alunni delle scuole del territorio la possibilità di assistere a proiezioni cinematografiche e spettacoli dal vivo. L'iniziativa coinvolge giovani di ogni ordine scolastico, dalle scuole dell'infanzia fino agli istituti superiori.
Caruso: "Un'esperienza condivisa capace di suscitare spirito critico"
"Portare bambini e ragazzi davanti a un grande schermo o a un palcoscenico vuol dire offrire loro un'esperienza culturale condivisa, capace di suscitare curiosità, emozioni e spirito critico", ha affermato l'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. Secondo l'assessore, la Regione "ha ricostruito il dialogo con gli istituti scolastici e ampliato l'offerta, affiancando al cinema il teatro, la musica, la danza, le proposte multidisciplinari e il circo contemporaneo". Caruso ha aggiunto che "la risposta delle scuole, con numerose richieste, conferma la bontà della scelta".
Il programma "Futura" e l'eredità di "Next"
Le due iniziative rientrano in "Futura. Lo spettacolo in Lombardia", il programma ideato dalla Regione in collaborazione con Fondazione Cariplo e coordinato da Agis Lombarda, pensato per sostenere la produzione, favorire la circuitazione delle opere e rafforzare l'offerta delle sale sul territorio. Il nuovo marchio riunisce le politiche regionali dedicate allo spettacolo dal vivo e al cinema, raccogliendo l'eredità di "Next, Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo". Il bando prevede interventi per le produzioni, per il teatro rivolto all'infanzia e alla gioventù e per la diffusione del cinema di qualità, con lo scopo di consolidare l'intero comparto regionale dello spettacolo.
Schermi di Classe, proiezioni diffuse su tutto il territorio
Nato nel 2016 e ripreso nell'anno scolastico 2023/2024, "Schermi di Classe" punta sulla formazione al linguaggio audiovisivo e sulla riscoperta dell'esperienza collettiva della visione al cinema. La selezione dei film, dedicati a temi rilevanti per l'attività didattica, è curata dalla Fondazione Cineteca Italiana. Nell'ultimo anno scolastico hanno preso parte all'iniziativa 42.503 studenti provenienti da 207 istituti scolastici, distribuiti in 99 comuni di tutte le 12 province lombarde. Complessivamente sono state realizzate 293 proiezioni in 90 sale cinematografiche, a cui si sono aggiunte 12 masterclass, una per ciascuna provincia.
Palchi di Classe, oltre 28mila giovani spettatori a teatro
"Palchi di Classe", attivato per completare la proposta culturale rivolta alle scuole, accompagna invece gli studenti alla scoperta dello spettacolo dal vivo. L'edizione appena conclusa ha messo in programma 271 matinée, per un totale di 55 spettacoli realizzati da 32 compagnie. Le rappresentazioni hanno raggiunto 28.637 studenti, provenienti da 279 scuole distribuite in 203 comuni delle 12 province lombarde. Particolarmente rilevante la partecipazione delle scuole dell'infanzia: il progetto ha coinvolto il 12% dei bambini lombardi iscritti a questo ciclo scolastico.
Una domanda culturale in crescita fin dai primi anni di scuola
"Questi dati raccontano una domanda culturale molto forte da parte delle nuove generazioni e del mondo scolastico", ha evidenziato Caruso, sottolineando come la cultura debba "essere accessibile fin dall'infanzia e raggiungere ogni territorio, dai grandi centri ai comuni più piccoli". Secondo l'assessore, con "Schermi di Classe" e "Palchi di Classe" la Regione accompagna "gli studenti dentro i luoghi dello spettacolo" e, allo stesso tempo, rafforza "cinema, teatri e compagnie come presìdi culturali delle comunità lombarde".
I 145mila partecipanti complessivamente registrati negli ultimi due anni rappresentano una quota significativa rispetto alla popolazione scolastica regionale, composta da circa 1,1 milioni di studenti nell'anno scolastico 2025/2026. Le richieste ancora da soddisfare nelle prossime edizioni confermano l'interesse crescente del mondo della scuola verso entrambe le iniziative.