Cinema e teatro gratis per 145mila studenti lombardi in 2 anni: Regione stanzia altri 450mila euro per le sale
I numeri illustrati alla Mostra del Cinema. Oltre cento sale aderenti e domande aperte fino al 17 settembre per la linea dedicata alla qualità.
Quasi 145.000 studenti lombardi coinvolti in due anni scolastici, più di cento sale cinematografiche aderenti e 450.000 euro stanziati per il 2026 a sostegno della programmazione di qualità. Sono le cifre presentate dall'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso durante il panel "Lombardia: cinema e giovani", ospitato alla Mostra del Cinema di Venezia. L'incontro, promosso da Regione Lombardia con Agis Lombardia, ha riunito istituzioni, associazioni di categoria e operatori per un bilancio delle iniziative rivolte alle nuove generazioni e per delineare il quadro del 2027.
Come funzionano i progetti Schermi e Palchi di Classe
Il progetto nasce nel 2016 e viene rilanciato dalla Regione nel 2023 con il contributo di Fondazione Cariplo e la collaborazione di Agis Lombardia e Fondazione Cineteca Italiana. Il meccanismo consente agli studenti, dalla scuola dell'infanzia fino alle superiori, di assistere gratuitamente con la propria classe a film selezionati in base alle diverse fasce d'età.
Al programma cinematografico si è affiancato dal 2024 "Palchi di Classe", dedicato allo spettacolo dal vivo. Le scuole possono partecipare senza costi a rappresentazioni di musica, prosa, circo e danza contemporanea, ospitate negli istituti stessi oppure nei teatri.
Sommando le due iniziative, negli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026 la partecipazione ha sfiorato i 145.000 studenti, con una media annuale superiore ai 70.000.
Caruso: "Un investimento sul pubblico di domani"
"I giovani sono un pubblico fondamentale", ha osservato l'assessore, indicando come condizione per far crescere la cultura cinematografica la possibilità concreta per bambini e ragazzi di frequentare le sale e vedere film di qualità. I dati raccolti, secondo Caruso, dimostrano che "quando vengono create occasioni concrete e accessibili, la risposta delle scuole e degli studenti è molto forte". L'effetto atteso non si esaurisce nell'intrattenimento: portare una classe al cinema o a teatro serve ad "aiutare i più giovani a sviluppare curiosità, senso critico e familiarità con i luoghi della cultura", con un beneficio parallelo per le sale e per gli operatori.
La linea F di Futura: 450mila euro e scadenza al 17 settembre
All'interno del programma "Futura. Lo spettacolo in Lombardia", la Regione destina la linea F alle sale cinematografiche che puntano su una programmazione di ricerca. Il finanziamento copre rassegne, film d'essai, classici restaurati, proiezioni in lingua originale, retrospettive, laboratori e attività educative, con attenzione specifica al pubblico di bambini, ragazzi, famiglie e scuole. Per il 2026 la dotazione ammonta a 450.000 euro. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 17 settembre.
Giovani professionisti e produzioni verso l'estero
La seconda parte del panel, curata da Lombardia Film Commission, ha raccolto le esperienze degli operatori attivi sul territorio e ha guardato al 2027, con due nodi in evidenza: il sostegno ai giovani talenti e l'internazionalizzazione delle produzioni digitali. "Continueremo a lavorare lungo tutta la filiera, sostenendo le sale, la formazione di nuovi pubblici e i giovani che vogliono costruire il proprio futuro nel cinema", ha concluso Caruso, rivendicando la disponibilità in Lombardia di "competenze, strutture e professionalità di primo piano" e indicando come compito dell'ente pubblico quello di metterle nelle condizioni di misurarsi con il panorama nazionale e internazionale.