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Categoria: ISTITUZIONI

Città Metropolitana di Milano: 71 progetti candidati al Piano di Ripresa e Resilienza

Grande partecipazione al PMRR: proposte per 75 milioni e decisione finale entro il 15 maggio

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La Città Metropolitana di Milano registra un forte interesse attorno al Piano Metropolitano di Ripresa e Resilienza (PMRR), con ben 71 proposte progettuali arrivate da Comuni e aggregazioni locali. La scadenza per la presentazione delle candidature, fissata al 10 aprile, ha segnato l’avvio della fase di valutazione: ora sarà un gruppo interdirezionale a esaminare i progetti e a definire, entro il 15 maggio, quali interventi riceveranno i finanziamenti attraverso un decreto sindacale.

Progetti per 75 milioni, risorse disponibili per 39 milioni di euro

Il piano mette in campo 39 milioni di euro di risorse proprie, un investimento significativo e inedito per l’ente metropolitano a sostegno diretto dei Comuni. Le proposte ricevute, però, superano di gran lunga la disponibilità economica, raggiungendo un valore complessivo di circa 75 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori 8 milioni di cofinanziamenti su alcuni interventi. Un segnale chiaro della vivacità progettuale del territorio e della volontà di intercettare opportunità di sviluppo.

Sei missioni per trasformare il territorio

Le candidature si distribuiscono lungo diverse direttrici strategiche che riflettono le priorità di crescita e innovazione. Dalla digitalizzazione alla transizione ecologica, passando per il potenziamento delle reti ciclabili e della mobilità alternativa, fino a istruzione, ricerca e inclusione sociale. Un ventaglio di interventi che punta a rendere l’area metropolitana più sostenibile, connessa e competitiva.

Collaborazione tra Comuni e visione condivisa

Uno degli aspetti più rilevanti emersi è la partecipazione trasversale di tutte le zone omogenee, con il coinvolgimento sia di grandi centri urbani sia di realtà più piccole. Non solo singoli Comuni, ma anche gruppi di municipalità hanno presentato progetti condivisi, spesso sostenuti da cofinanziamenti. Questo approccio evidenzia una crescente capacità di fare rete e di costruire strategie comuni.

Il ruolo strategico della Città Metropolitana

Il vicesindaco Francesco Vassallo ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto, evidenziando come il PMRR rappresenti uno strumento capace di rafforzare il coordinamento territoriale. L’ente metropolitano si conferma così un punto di riferimento nella pianificazione e nello sviluppo locale, consolidando il proprio ruolo di regia dopo l’esperienza del PNRR nazionale.

L’amministrazione guarda già oltre questa prima fase. Con l’approvazione del rendiconto prevista a fine mese, l’obiettivo è individuare ulteriori fondi per ampliare il numero di progetti finanziabili. Una prospettiva che potrebbe dare ulteriore impulso alla trasformazione del territorio metropolitano, sostenendo idee già pronte a tradursi in interventi concreti.

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