Codacons Lombardia denuncia aumenti della tassa sui rifiuti fino al 20%
Milano – Codacons Lombardia, guidato dal presidente nazionale Marco Donzelli, lancia un grido d’allarme: in diverse città della regione è previsto un incremento della tassa sui rifiuti (TARI) fino al 20% rispetto al 2024. Un aumento che rischia di gravare pesantemente su famiglie e imprese già in difficoltà a causa del caro vita e dell’inflazione. […]
Milano – Codacons Lombardia, guidato dal presidente nazionale Marco Donzelli, lancia un grido d’allarme: in diverse città della regione è previsto un incremento della tassa sui rifiuti (TARI) fino al 20% rispetto al 2024. Un aumento che rischia di gravare pesantemente su famiglie e imprese già in difficoltà a causa del caro vita e dell’inflazione.
Codacons contro gli aumenti TARI: “Decisione inaccettabile”
“È inaccettabile che in un periodo di crisi economica le amministrazioni locali scelgano di incrementare una tassa così pesante per i cittadini,” dichiara Marco Donzelli. “Questi aumenti rappresentano un ulteriore colpo alle famiglie e alle piccole imprese lombarde, già messe a dura prova dall’attuale situazione economica”.
Esposto all’ANAC per maggiore trasparenza
Per affrontare la questione, il Codacons ha presentato un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), chiedendo chiarimenti sugli aumenti e sulla gestione dei fondi destinati ai servizi di igiene urbana. “Vogliamo verificare se gli aumenti siano realmente giustificati o se siano il risultato di inefficienze gestionali”, aggiunge Donzelli.
Appello ai cittadini: “Segnalate disservizi e anomalie”
Codacons Lombardia invita i cittadini a segnalare eventuali disservizi o problemi legati alla raccolta rifiuti e alla qualità del servizio. “Documentare i disagi è fondamentale per poter agire”, sottolinea Donzelli. “Siamo pronti a fornire supporto legale a chiunque voglia opporsi a questi aumenti ingiusti”.
Un appello alle amministrazioni
Il Codacons esorta le amministrazioni locali a individuare soluzioni alternative per la gestione dei servizi, senza ricorrere a nuovi aumenti. “È necessario garantire la qualità dei servizi senza pesare ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Solo così possiamo lavorare insieme per un futuro più equo e sostenibile per la Lombardia”, conclude Donzelli.