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Categoria: ISTITUZIONI

Comunali Milano, Piscina (Lega): “Primarie strumento, non fine. Serve il candidato giusto con un programma forte”

Il consigliere leghista Samuele Piscina interviene sul candidato sindaco di Milano: primarie utili, ma contano persona, programma e tempi.

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Nel confronto aperto all’interno del centrodestra in vista delle elezioni comunali di Milano, interviene Samuele Piscina, consigliere comunale e segretario provinciale della Lega, chiarendo la posizione del Carroccio sul tema delle primarie e sulla scelta del candidato sindaco.

Secondo Piscina, le primarie possono essere uno strumento utile, ma non devono diventare un fine in sé. “Non vanno trasformate in un feticcio o in un motivo di divisione – spiega –. La vera priorità è individuare la persona migliore per guidare Milano”. Un concetto ribadito anche dal leader della Lega Matteo Salvini, che vede nelle primarie una possibilità, non un obbligo.

Conta il profilo del candidato

Per il segretario leghista, il nodo centrale resta la figura del candidato: una persona credibile, competente e autorevole, in grado di rappresentare l’intera coalizione e di parlare sia al centro sia alle periferie. “Che sia un profilo civico o politico è secondario – sottolinea Piscina –. Ciò che conta è la conoscenza reale della città e la capacità di offrire una visione concreta e realistica per il futuro di Milano”.

La Lega al lavoro sul programma

Parallelamente alla discussione sul candidato, la Lega sta già lavorando al programma elettorale, che dovrebbe essere pronto tra marzo e aprile. Un documento pensato come base comune per tutta la coalizione di centrodestra, con al centro i temi più sentiti dai milanesi: sicurezza, casa, servizi, mobilità e sviluppo economico.

Piscina richiama anche l’importanza del fattore tempo. Presentare il candidato con largo anticipo consentirebbe di costruire un rapporto diretto con i cittadini, ascoltare i territori e rafforzare la credibilità della proposta politica. In questo contesto, anche i nomi che circolano nel dibattito pubblico dovranno essere valutati “con responsabilità e in modo unitario” dai leader del centrodestra, evitando prese di posizione isolate.

L’obiettivo: un’alternativa credibile

“La città ha bisogno di un’alternativa solida all’attuale amministrazione – conclude Piscina –. Per riuscirci servono idee chiare, un programma serio e soprattutto la persona giusta, capace di guidare Milano con competenza e concretezza”.

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