Comune di Milano: al via il restauro del Famedio e nuovi interventi per il Cimitero di Bruzzano
12 milioni di euro stanziati per la riqualificazione dei luoghi di memoria della città Milano – La Giunta di Palazzo Marino ha approvato il restauro del Famedio, uno dei simboli più iconici di Milano, e ha stanziato 10,6 milioni di euro per interventi strutturali al Cimitero di Bruzzano. I lavori inizieranno nel 2025, segnando un […]
12 milioni di euro stanziati per la riqualificazione dei luoghi di memoria della città
Milano – La Giunta di Palazzo Marino ha approvato il restauro del Famedio, uno dei simboli più iconici di Milano, e ha stanziato 10,6 milioni di euro per interventi strutturali al Cimitero di Bruzzano. I lavori inizieranno nel 2025, segnando un impegno significativo per la valorizzazione e la manutenzione dei luoghi di memoria collettiva.
Restauro del Famedio: inizio nel 2025
Il Famedio, il “Tempio della Fama” che custodisce le spoglie dei cittadini milanesi illustri, sarà sottoposto a un primo intervento di restauro conservativo dal valore di 2 milioni di euro, già finanziati nel Piano triennale delle opere pubbliche.
Gli interventi approvati dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio riguardano:
- Pulitura e consolidamento delle superfici in pietra arenaria delle facciate.
- Ripristino dei pinnacoli e delle aperture, danneggiati da agenti atmosferici e sbalzi termici.
- Restauro delle lunette musive raffiguranti le allegorie della Luce, della Storia e della Fama, con particolare attenzione alle tessere rovinate o distaccate.
Il restauro fa parte di un piano a lungo termine che punta alla completa riqualificazione delle strutture del Cimitero Monumentale, seguendo un ordine di priorità definito dall’Amministrazione comunale e in base alle risorse disponibili.
Il valore simbolico del Famedio
Il Famedio, progettato da Carlo Maciachini tra il 1869 e il 1870, è un’opera di straordinario valore architettonico e artistico. Destinato inizialmente a cappella cattolica, è stato successivamente trasformato in luogo di sepoltura e celebrazione dei cittadini che hanno reso illustre Milano e l’Italia.
Emmanuel Conte, assessore alle Risorse finanziarie, ha dichiarato:
“Milano investe nella conservazione del suo patrimonio storico e artistico come testimone della cultura collettiva. Ogni intervento, dal Famedio alla Galleria, è una dichiarazione d’amore per la nostra storia e per le future generazioni.”
Cimitero di Bruzzano: 10,6 milioni per ampliamento e riqualificazione
La Giunta ha inoltre approvato il progetto per il completamento di un edificio al Cimitero di Bruzzano, costruito negli anni Novanta. Gli interventi prevedono:
- Incremento della capienza con 525 nuovi colombari e 8.500 cellette.
- Realizzazione di aree verdi per una superficie complessiva di 1.600 metri quadri.
- Miglioramento dell’accessibilità, igiene degli ambienti e turn over del personale.
I lavori, della durata di due anni, saranno avviati dopo la redazione del progetto esecutivo e la pubblicazione della gara d’appalto.
Gaia Romani, assessora al Decentramento, ha commentato:
“La cura dei cimiteri è una priorità per questa Amministrazione. Con questo investimento di oltre 12 milioni di euro vogliamo garantire spazi dignitosi e accoglienti che rispondano alle esigenze della comunità. È un impegno di civiltà e rispetto.”
Milano valorizza il patrimonio e la memoria collettiva
Gli interventi sul Famedio e sul Cimitero di Bruzzano rientrano nel più ampio programma di riqualificazione dei luoghi simbolo di Milano, finanziato attraverso il Piano triennale delle opere pubbliche, con l’obiettivo di preservare il valore artistico e sociale della città.