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Comune di Milano: assegnati nuovi spazi di coworking alla Fabbrica del Vapore per l’arte contemporanea

Due aree pronte ad accogliere creativi, collettivi e professionisti culturali Milano – Il Comune di Milano continua a investire nella cultura e nella creatività: la Giunta ha approvato le linee guida per l’assegnazione di due nuovi spazi di coworking all’interno della Fabbrica del Vapore. Il progetto rafforza la vocazione del sito come hub dinamico dedicato […]

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Due aree pronte ad accogliere creativi, collettivi e professionisti culturali

Milano – Il Comune di Milano continua a investire nella cultura e nella creatività: la Giunta ha approvato le linee guida per l’assegnazione di due nuovi spazi di coworking all’interno della Fabbrica del Vapore. Il progetto rafforza la vocazione del sito come hub dinamico dedicato ai linguaggi contemporanei e punta a consolidare il ruolo di Milano come capitale dell’innovazione culturale.

Oltre 1.300 metri quadrati per coworking e innovazione culturale

Gli spazi individuati, che complessivamente si estendono su circa 1.300 mq, saranno assegnati tramite avviso pubblico secondo il principio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’obiettivo è creare aree di lavoro condiviso che supportino l’attività di artisti, creativi, operatori culturali e collettivi, favorendo progetti innovativi e aperti alla partecipazione cittadina.

Dettagli dei nuovi spazi: Unità C1 e Unità C2

Gli spazi sono così suddivisi:

Unità C1: 460 mq al primo piano, con accesso da via Messina, e capienza minima di almeno 30 coworker.

Unità C2: 832 mq distribuiti tra piano terra e primo piano, con accesso da via Luigi Nono, pensata per ospitare almeno 40 coworker.

Entrambe le aree saranno dotate di infrastrutture idonee a supportare attività artistiche, culturali e progettuali, con particolare attenzione ai linguaggi della contemporaneità.

Agevolazioni per il no-profit e bando in arrivo

Gli spazi saranno accessibili a soggetti pubblici e privati, sia profit che no-profit, anche in forma associata (ATS, ATI, consorzi). In linea con il Regolamento comunale, ai soggetti senza scopo di lucro sarà riconosciuto uno sconto del 50% sul canone annuo di concessione. Il bando pubblico, in uscita nei prossimi giorni, definirà requisiti, modalità di partecipazione e obblighi dei futuri concessionari.

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