Con l'Abbonamento Musei la Lombardia diventa un'unica grande galleria a cielo aperto
La tessera regionale apre le porte a 240 luoghi della cultura e oltre 40 mostre, dai capoluoghi alle raccolte locali
Anche nei mesi più caldi dell'anno, la Lombardia offre l'occasione di trasformare una giornata qualunque in un piccolo viaggio nella cultura, senza bisogno di spostarsi lontano da casa. Musei, ville, siti archeologici e luoghi d'arte restano accessibili durante tutta l'estate grazie all'Abbonamento Musei, la tessera che riunisce 240 luoghi della cultura in tutta la regione e comprende l'ingresso a oltre 40 mostre temporanee, spaziando dalle grandi istituzioni dei capoluoghi alle raccolte locali meno conosciute, dalle dimore storiche ai monasteri, dai giardini alle mete che si affacciano sui laghi. La tessera può essere acquistata in qualsiasi momento dell'anno, resta valida per 365 giorni dalla data di acquisto e consente l'accesso a tutte le sedi e le esposizioni comprese nel circuito.
Caruso: "La regione vissuta come un grande museo diffuso"
A illustrare il senso dell'iniziativa è l'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, che invita chi trascorre l'estate in Lombardia a considerare il territorio come un unico, grande spazio espositivo: "Quest'estate invito chi resta in Lombardia a vivere la nostra regione come un grande museo diffuso. L'Abbonamento Musei riunisce luoghi molto diversi e permette di scegliere le visite secondo i propri interessi, senza concentrare tutto in pochi giorni. La tessera ha validità annuale e l'estate può essere l'inizio di un percorso che prosegue nei mesi successivi". Caruso sottolinea inoltre il valore della tessera per la promozione dei musei minori: "Accanto alle grandi istituzioni, il circuito comprende numerosi musei locali che meritano di essere conosciuti. Questo strumento dà loro maggiore visibilità e invita i visitatori a uscire dagli itinerari abituali. Si può partire da una mostra e proseguire la giornata in una villa, in un castello, in un borgo o in un sito archeologico, facendo della cultura un'occasione per conoscere meglio la Lombardia".
A Milano capolavori rinascimentali e l'omaggio a Pomodoro
Il capoluogo lombardo propone un calendario di mostre particolarmente ricco. Alle Gallerie d'Italia è visitabile fino al 18 ottobre "Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento", con opere di Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer e Cranach, mentre nella stessa sede "Arnaldo Pomodoro: una vita" ripercorre il percorso artistico dello scultore a un anno dalla sua scomparsa. Al Castello Sforzesco, il Gabinetto dei Disegni espone oltre sessanta fogli nella mostra "Passione Disegno. Da Leonardo da Vinci a Keith Haring", aperta fino al 27 settembre. A Palazzo Reale è allestita "Anselm Kiefer. Le Alchimiste", visitabile sempre fino al 27 settembre, mentre il Museo di Storia Naturale ospita fino al 20 settembre "Chernobyl 1986. Disastro, abbandono e rinascita", un percorso dedicato alla catastrofe nucleare e alle sue conseguenze.
Bergamo e Brescia, tra tessuti riciclati e memoria della Vittoria Alata
A Bergamo, la GAMeC presenta fino al 6 settembre "Ana Silva – Eau", prima personale italiana dell'artista, realizzata con ricami e tessuti recuperati e dedicata al tema dell'accesso all'acqua; nelle sale della Galleria è visitabile anche il nuovo allestimento permanente "Una Galleria, tante collezioni", con lavori di Balla, Boccioni, de Chirico, Morandi e Burri. A Brescia, il Museo di Santa Giulia celebra i duecento anni dal ritrovamento della Vittoria Alata con "La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un'eterna bellezza", che raccoglie le interpretazioni del celebre bronzo romano offerte da autori come Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin e Franco Fontana, in mostra fino al 1° novembre. Al Castello cittadino, oltre ottanta fotografie compongono invece "Cristina Mittermeier. La grande saggezza", dedicata ad ambienti naturali e comunità indigene, in programma fino al 10 gennaio 2027.
Da Lecco a Monza, un patrimonio diffuso tra incisioni giapponesi e avventure letterarie
A Palazzo delle Paure, a Lecco, sono in corso "Hokusai. Il segreto dell'Onda che attraversa l'Europa", fino al 27 settembre, e "Nicola Villa. Traiettorie di attimi", fino al 20 settembre. A Monza, l'Orangerie della Villa Reale ospita fino al 6 settembre "Sandokan. La tigre ruggisce ancora", mentre ai Musei Civici la rassegna "Fuori rotta" propone fino al 30 agosto una selezione di opere dedicate al tema del viaggio.
Le proposte di Crema, Como, Varese e Valtellina
A Crema, il Museo Civico ospita fino al 20 settembre "Yūgen: l'incanto sottile del Giappone". A Como, la mostra "Turner. L'incanto del lago di Como e del paesaggio italiano" si sviluppa tra Palazzo del Broletto e la Pinacoteca civica di Palazzo Volpi, con chiusura prevista per il 27 settembre. Nel Varesotto, il MA*GA di Gallarate riaprirà il 25 agosto con le esposizioni dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti, oltre alla rassegna "Arte Viva. Processi performativi e partecipativi come pratica". In Valtellina, Palazzo Besta, a Teglio, ospita fino al 30 agosto "VETTE. Storie di sport e montagne", un percorso dedicato al legame tra sport, arte e paesaggio montano.
Palazzi storici, gallerie civiche e case museo da riscoprire
Oltre alle mostre temporanee, la tessera dà accesso a un patrimonio permanente diffuso su tutto il territorio regionale. A Mantova comprende Palazzo Te, Palazzo Ducale, Palazzo della Ragione e la Torre dell'Orologio. Nel Pavese consente di visitare i Musei Civici nel Castello Visconteo e il Museo della Certosa. A Cremona l'abbonamento dà diritto alla scelta tra il Museo del Violino e il Museo Civico Ala Ponzone, mentre a Lecco Villa Manzoni custodisce gli ambienti e le memorie familiari legate allo scrittore.
Gli itinerari all'aperto, tra eremi, giardini botanici e parchi archeologici
Il circuito comprende anche numerosi percorsi all'aperto. Nel Varesotto si possono visitare il Monastero di Torba, il Parco archeologico e l'Antiquarium di Castelseprio e la chiesa di Santa Maria foris portas. Sul Lago Maggiore sorge l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, incastonato nella parete rocciosa di Leggiuno. Sul Lago di Como sono accessibili Villa Carlotta, a Tremezzina, con il suo giardino botanico, e Villa Monastero, a Varenna, circondata da un parco che si estende per quasi due chilometri. A Bergamo, infine, l'Orto Botanico Lorenzo Rota può diventare tappa di una passeggiata lungo le Mura Veneziane.
Tutte le informazioni su orari, giorni di apertura, modalità di prenotazione e accesso ai singoli luoghi sono disponibili sul sito ufficiale dell'iniziativa, abbonamentomusei.it, e sull'applicazione dedicata dell'Abbonamento Musei.