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Concerti all’Ippodromo La Maura: inefficaci le misure anti-sosta selvaggia

Il debutto degli Imagine Dragons tra folla record e caos parcheggi Milano – L’avvio della stagione estiva dei concerti a Milano ha visto il debutto esplosivo degli Imagine Dragons all’Ippodromo La Maura. Un evento attesissimo, con oltre 75.000 spettatori presenti, che ha però messo ancora una volta in evidenza le criticità legate alla gestione del […]

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Il debutto degli Imagine Dragons tra folla record e caos parcheggi

Milano – L’avvio della stagione estiva dei concerti a Milano ha visto il debutto esplosivo degli Imagine Dragons all’Ippodromo La Maura. Un evento attesissimo, con oltre 75.000 spettatori presenti, che ha però messo ancora una volta in evidenza le criticità legate alla gestione del traffico e alla sosta indiscriminata dei veicoli nelle aree residenziali limitrofe.

Massi e dissuasori? Inutili contro la sosta abusiva

Nei mesi precedenti, il Municipio 8 aveva chiesto misure concrete per proteggere il verde pubblico e le infrastrutture urbane in occasione dei grandi eventi. Il Comune aveva così installato massi di granito, recinzioni e dossi in numerose strade e piazze della zona San Siro-La Maura. Tuttavia, le foto della serata mostrano una realtà ben diversa: le auto hanno invaso marciapiedi, prati e strade residenziali, ignorando completamente i dissuasori.

Il consigliere comunale Enrico Fedrighini, presente sul posto, ha dichiarato: “L’intero quartiere è stato trasformato in un parcheggio selvaggio. Le auto sono salite ovunque, anche sul verde, aggirando gli ostacoli con facilità. Servono soluzioni strutturali, non simboliche”.

Parco di Trenno “sacrificato” per la logistica del concerto

Non solo problemi di sosta: anche il Parco di Trenno ha subito un impatto significativo. Per garantire l’accesso e il deflusso sicuro del pubblico, l’organizzazione ha allestito tornelli e percorsi protetti che hanno temporaneamente occupato circa 5.000 metri quadrati di area verde, secondo stime non ufficiali.

Particolarmente colpito un campo da calcio adiacente alla scuola Viscontini, che è stato recintato e reso inutilizzabile a causa della presenza di strutture tecniche come transenne e generatori.

Critiche in Consiglio comunale: interrogazione in arrivo

Fedrighini, esponente del Gruppo Misto a Palazzo Marino, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione formale. “Perché queste strutture non sono state installate all’interno dell’impianto privato che ospita l’evento? E perché l’occupazione di suolo pubblico sembra non risultare nei registri del SUAP?”, ha chiesto, ipotizzando che tali installazioni siano state giustificate da esigenze di sicurezza imposte dalla Questura.

Residenti esasperati e mezzi pubblici deviati

Oltre al traffico e all’invasione di auto, i residenti delle zone limitrofe – in particolare Trenno e Gallaratese – devono fare i conti con deviazioni dei mezzi pubblici. Tra cui il rischio di limitazioni sulla linea 64 che collega il quartiere con altre aree della città.

Con l’arrivo di altri concerti previsti per l’estate, i cittadini temono che i disagi si moltiplichino, e chiedono all’amministrazione comunale un cambio di passo nella gestione degli eventi su larga scala.

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