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Categoria: ISTITUZIONI

Concessioni idroelettriche, la Lombardia propone la “quarta via” per tutelare imprese e energia

Accordo condiviso tra Regione, produttori e industria energivora: 15% della produzione a prezzo calmierato

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Una proposta condivisa per sbloccare il nodo delle concessioni idroelettriche scadute e garantire stabilità a imprese e territori. È questo l’esito del tavolo sull’energia riunito a Palazzo Lombardia dal presidente Attilio Fontana insieme agli assessori Massimo Sertori e Guido Guidesi, con i vertici delle principali realtà industriali ed energetiche della regione.

Al confronto hanno partecipato rappresentanti di Federacciai, Confindustria Lombardia e i vertici di Edison e A2A, aziende chiave nella produzione idroelettrica lombarda. L’obiettivo: trovare una soluzione concreta e condivisa su un dossier strategico per l’economia regionale e nazionale.

La “quarta via”: energia a prezzo calmierato per le imprese

Al centro della proposta normativa elaborata dal tavolo c’è la cosiddetta “4ª Via” di riassegnazione delle concessioni. Il meccanismo prevede la cessione del 15% della produzione idroelettrica a prezzo calmierato alle imprese energivore situate nelle regioni dove sorgono gli impianti.

Una misura che punta a rafforzare la competitività dei comparti industriali ad alto consumo energetico, pilastri del sistema produttivo lombardo e contributori determinanti del PIL nazionale. Non a caso la Lombardia è prima in Italia sia per produzione industriale sia per produzione idroelettrica: un equilibrio tra risorsa e manifattura che ora cerca nuove regole stabili.

Il nodo del decreto energia e le preoccupazioni del settore

Durante l’incontro si è discusso anche delle indiscrezioni su un possibile provvedimento governativo in materia energetica. Se confermate, alcune misure potrebbero creare criticità per produttori elettrici e imprese energivore, mettendo a rischio l’equilibrio raggiunto al tavolo regionale. Il timore è che interventi non coordinati possano compromettere una soluzione costruita attraverso mesi di confronto, in un percorso che ha visto posizioni inizialmente distanti convergere verso un punto di sintesi.

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