Continua il maltempo a Milano e in Lombardia: treni Trenord ancora in tilt, chiusa la fermata Zara sulle metro M3 e M5
Prosegue l’allerta arancione in Lombardia: chiuse tre tratte ferroviarie, metro Zara ancora inagibile per il nubifragio del 22 settembre
Il nubifragio che ha colpito la Lombardia continua a generare forti disagi, soprattutto sul fronte dei trasporti. Trenord ha sospeso tre linee ferroviarie nel Comasco e nel Brianzoletto, attivando bus sostitutivi per garantire i collegamenti. Nel frattempo, resta alta l’allerta meteo arancione su gran parte della regione.
Martedì 23 settembre Trenord ha confermato la chiusura della linea S11 Como San Giovanni–Seregno, della Milano Cadorna–Saronno–Como Lago tra Como Camerlata e Como Lago e della Milano Cadorna–Asso tra Seveso e Mariano Comense/Camnago Lentate.
Per limitare i disagi ai pendolari sono stati predisposti bus sostitutivi, mentre i tecnici sono al lavoro per ripristinare la circolazione ferroviaria nel più breve tempo possibile.
Milano, metro Zara ancora chiusa
A Milano la situazione resta critica anche sulla rete metropolitana: la fermata Zara è ancora inagibile su entrambe le linee M3 e M5, a causa dell’esondazione del Seveso.
Esondazione e contenimento del Seveso: gestiti oltre 3 milioni di metri cubi d’acqua
Il fiume Seveso è esondato nella mattinata di lunedì, rientrando nel proprio alveo solo nel tardo pomeriggio. La vasca di Bresso è entrata in funzione già dalle 7.50, ma le precipitazioni eccezionali hanno causato il rapido riempimento, provocando allagamenti in diverse zone della città.
Secondo l’assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi, la rete idraulica regionale ha gestito oltre 3 milioni di metri cubi d’acqua. Le vasche di Senago hanno laminato circa 500mila metri cubi, quelle a nord di Carimate, Cantù e Vertemate 200mila, mentre il cantiere di Lentate ha contenuto altri 300mila. Il canale scolmatore ha infine scolmato più di 2 milioni di metri cubi. “Le precipitazioni estreme hanno messo a dura prova il nodo idraulico milanese, ma l’azione combinata di vasche e canale scolmatore ha evitato conseguenze ben peggiori”, ha dichiarato Comazzi.