Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ARTE - CULTURA

“Conversazioni sul Mare”: un viaggio tra venti, mare e vulcano al Circolino del Pane di Milano

Milano – Il legame indissolubile tra il Mediterraneo, i venti e il maestoso Etna sarà il protagonista di “Conversazioni sul Mare”, l’evento enogastronomico che celebra la Sicilia attraverso storie, sapori e tradizioni. L’appuntamento è fissato per mercoledì 23 gennaio, alle ore 18, presso il Circolino del Pane di Milano, con ingresso gratuito. Un viaggio tra […]

Di

Milano – Il legame indissolubile tra il Mediterraneo, i venti e il maestoso Etna sarà il protagonista di “Conversazioni sul Mare”, l’evento enogastronomico che celebra la Sicilia attraverso storie, sapori e tradizioni. L’appuntamento è fissato per mercoledì 23 gennaio, alle ore 18, presso il Circolino del Pane di Milano, con ingresso gratuito.

Un viaggio tra sapori e tradizioni siciliane

Sotto il titolo evocativo “Viaggio di Venti tra il Mare e il Vulcano Etna”, la serata vedrà protagonisti due rinomati chef, Marco Timpanaro e Lele Scandurra, insieme al produttore di vini siciliani Mauro Cutuli, titolare dei vigneti di Grottafumata. Moderato dal giornalista enogastronomico Gabriele Principato, l’evento si propone come un dialogo tra cucina, territorio e cultura, rivelando i segreti che rendono unica l’enogastronomia siciliana.

Un menu che racconta il Mediterraneo

Durante l’incontro, gli ospiti potranno immergersi in un racconto sensoriale che celebra la Sicilia attraverso piatti iconici e vini dal carattere unico:

  • Marco Timpanaro presenterà le sue celebri Sarde alla Beccafico, la rivisitazione contemporanea della Sarda a Mare, e il Crostino di Scirocco, simbolo della semplicità e dell’arte del riutilizzo.
  • Lele Scandurra porterà in scena la tradizione catanese con la Crispedda catanese e la Pizzetta da passeggio, omaggiando i sapori autentici della sua terra.
  • Mauro Cutuli, con i vini di Grottafumata, illustrerà come l’interazione tra i venti del Mediterraneo e il terreno vulcanico dell’Etna crei etichette in grado di riflettere la potenza del territorio siciliano.

L’anima dei venti: una fonte di ispirazione

I protagonisti dell’evento esploreranno il legame unico tra i venti e la cucina siciliana:

  • Scirocco, vento caldo e umido, è al centro della cucina di Marco Timpanaro, ispirando creazioni come il Crostino di Scirocco e le Sarde alla Beccafico, reinterpretate in chiave moderna.
  • Grecale e Maestrale, evocati da Lele Scandurra, influenzano la freschezza e il sapore di piatti iconici come la Crispedda catanese e arricchiscono la pesca locale, valorizzando il connubio tra mare e tradizione.
  • Brezza Marina, unita allo Scirocco e al Maestrale, gioca un ruolo chiave nei vigneti di Grottafumata, garantendo freschezza e sapidità a vini che raccontano il vulcano e il mare.

Condividi questo articolo

Altre notizie