Corvetto si rinnova: al via la riqualificazione di strade, piazze e del mercato di piazzale Ferrara
Milano – Prende ufficialmente il via il grande progetto di rigenerazione urbana del quartiere Corvetto, con un piano di interventi diffusi che ridisegneranno profondamente la fisionomia di strade, piazze e spazi pubblici, rendendoli più verdi, sicuri e a misura di cittadino. Tra le aree coinvolte, le vie Sile, Gamboloita, Oglio, Mincio e il mercato coperto […]
Milano – Prende ufficialmente il via il grande progetto di rigenerazione urbana del quartiere Corvetto, con un piano di interventi diffusi che ridisegneranno profondamente la fisionomia di strade, piazze e spazi pubblici, rendendoli più verdi, sicuri e a misura di cittadino. Tra le aree coinvolte, le vie Sile, Gamboloita, Oglio, Mincio e il mercato coperto di piazzale Ferrara, che tornerà a essere un punto di riferimento per la comunità locale.
Un investimento da 4,75 milioni per una città più vivibile
Il progetto è realizzato grazie a un investimento di 4,753 milioni di euro, a scomputo degli oneri legati al complesso di via Sile 8, oggi sede di vari uffici comunali. Gli interventi, curati dallo Studio FZ Ferrari Milano, seguiranno il modello della città di prossimità, restituendo al quartiere spazi pubblici multifunzionali, con più verde, più aree pedonali, zone di sosta e aree gioco.
Mobilità dolce e sicurezza stradale: focus su viabilità e accessibilità
La riqualificazione di via Sile, prima area interessata dai lavori, prevede il senso unico verso via Oglio, l’ampliamento dei marciapiedi (fino a 6 metri) e la piantumazione di 20 nuovi alberi. Seguiranno gli interventi su via Gamboloita, con nuove aree sosta e una stazione BikeMi da 39 postazioni.
In via Oglio, l’area oggi recintata davanti al Municipio 4 sarà liberata e riconvertita, mentre via Mincio vedrà una completa riorganizzazione dello spazio urbano, con carreggiata e marciapiedi allo stesso livello ma distinti da pavimentazioni differenziate, cordoli e elementi dissuasori. In arrivo anche 13 alberi e nuove sedute in aree verdi.
Nuova area giochi e verde urbano: il playground di via Polesine
Una delle trasformazioni più significative riguarderà l’area tra via Sile e via Polesine, attualmente adibita a parcheggio, che verrà riconvertita in un playground pedonale di circa 4.000 mq. Qui verranno realizzate due aree gioco con pavimentazione antitrauma, percorsi pedonali, stalli auto con colonnine di ricarica per veicoli elettrici, alberature e aiuole verdi. Sei nuovi aceri completeranno la cornice naturale di quest’area rinnovata.
Rinasce il mercato coperto di piazzale Ferrara
Entro poche settimane inizieranno anche i lavori per la riqualificazione del mercato di piazzale Ferrara, struttura storica del 1949 che sarà mantenuta nella forma originaria, ma profondamente rinnovata in termini energetici, funzionali ed estetici.
L’intervento, dal valore di 1,447 milioni di euro, porterà l’edificio in classe energetica A, con un nuovo impianto fotovoltaico e una riorganizzazione interna per favorire la ristorazione e il commercio. Previsti anche spazi polifunzionali coperti ma aperti, pensati per eventi e momenti di socialità.
Una nuova piazza per il quartiere: la trasformazione post Olimpiadi 2026
Dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, partiranno i lavori nella piazzetta interna tra via Mincio e via Sile. L’area attualmente adibita a parcheggio sarà trasformata in una piazza attrezzata, con spazi verdi, zona fitness, giochi da tavolo e campetto polisportivo.
L’intervento prevede anche la rimozione delle recinzioni attuali, l’inserimento di gradinate, nuove aiuole e 26 alberi tra aceri, magnolie, frassini e viburni, oltre a 18 panchine per favorire la sosta e l’incontro.
Le istituzioni: “Una città più inclusiva e a misura di comunità”
“Questo è un progetto strategico per una Milano più inclusiva, verde e accessibile – dichiarano gli assessori Tancredi, Granelli, Censi e Cappello –. Gli interventi miglioreranno la qualità della vita nel quartiere, restituendo spazi pubblici belli, sicuri e funzionali, in cui sia possibile camminare, giocare, socializzare e vivere il proprio quartiere appieno”.