Crans-Montana, Giorgia Meloni in visita ai giovani feriti ricoverati al Niguarda
La premier al Niguarda per incontrare i ragazzi ustionati e le famiglie: vicinanza del governo e ringraziamento al personale sanitario.
Prima di volare a Parigi per partecipare al vertice della coalizione dei cosiddetti “Volenterosi”, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto di fermarsi a Milano. Nella mattinata di martedì 6 gennaio la premier ha visitato l’ospedale Niguarda, dove sono ricoverati alcuni dei giovani rimasti gravemente feriti nella tragedia di Crans-Montana.
L’incontro con i familiari dei ragazzi
Durante la visita, Meloni si è trattenuta con i familiari dei ragazzi ricoverati, ascoltando il loro dolore e rinnovando la vicinanza personale e istituzionale del governo. Un gesto di presenza concreta in uno dei momenti più difficili, segnato da una tragedia che ha profondamente colpito l’opinione pubblica italiana.
Il ringraziamento a medici e infermieri
La premier ha voluto incontrare anche il personale sanitario del Niguarda, esprimendo un ringraziamento diretto a medici, infermieri e operatori impegnati senza sosta nella cura dei feriti. Un riconoscimento al lavoro svolto in condizioni di estrema complessità, con professionalità e dedizione.
Fontana: “Un segnale importante per tutti”
Parole di apprezzamento sono arrivate dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha definito la visita “un gesto molto importante”, non solo per i giovani ricoverati e per le loro famiglie, ma anche per l’intera comunità ospedaliera. Secondo Fontana, la presenza della premier rappresenta il segno tangibile dell’attenzione dell’Italia verso lo sforzo corale messo in campo dal Niguarda, da Regione Lombardia, da Areu e da tutte le strutture coinvolte nella gestione dell’emergenza.