Da Regione Lombardia 1,5 milioni per 33 Musei d’Impresa: “Così si valorizza l’ingegno e la memoria industriale”
Regione Lombardia finanzia 33 Musei d’Impresa con 1,5 milioni: spazi espositivi, restauro e progetti per raccontare la storia produttiva
Regione Lombardia rilancia il sostegno ai Musei di Impresa, riconosciuti come patrimonio culturale e sociale del territorio. Dopo un primo finanziamento di 500mila euro, la Giunta ha stanziato altri 1,03 milioni, portando la dotazione complessiva a 1,53 milioni di euro. Grazie al bando, sono stati finanziati 33 progetti distribuiti tra le province di Bergamo, Brescia, Como, Monza, Milano, Mantova e Pavia.
Cosa prevede il bando regionale
I contributi copriranno diverse tipologie di intervento: dalla creazione di nuovi spazi espositivi fisici e digitali al restauro di collezioni storiche, passando per iniziative di divulgazione, borse di studio e collaborazioni con istituzioni locali. Un sostegno concreto per rafforzare il legame tra imprese, comunità e memoria industriale.
Il Museo SAME di Treviglio come esempio
Per celebrare il progetto, l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e il presidente di Museimpresa Antonio Calabrò hanno visitato il Museo SAME di Treviglio (BG). Inaugurato nel 2008, ospita prototipi e trattori storici in perfetto stato di conservazione, oltre a documentazione che racconta la meccanizzazione agricola italiana. Guidesi lo ha definito “un esempio concreto di come un’impresa possa trasformare la propria storia in patrimonio condiviso”.
Le voci degli assessori e delle imprese
Secondo l’assessore alla Cultura Francesca Caruso, “i Musei di Impresa sono veri e propri beni culturali, capaci di narrare la vita delle comunità”. Soddisfatto anche Ludovico Bussolati, presidente e CEO di SDF: “Grazie al sostegno regionale possiamo arricchire l’offerta culturale del Museo SAME, che ogni anno accoglie 10mila visitatori, soprattutto studenti e appassionati”.
La prospettiva di Museimpresa
Antonio Calabrò ha sottolineato il ruolo strategico dei musei aziendali: “Sono uno strumento per valorizzare il patrimonio industriale e trasformarlo in competitività”. Museimpresa, fondata da Assolombarda e Confindustria, plaude all’iniziativa lombarda e auspica che altre regioni seguano l’esempio, spingendo le aziende a investire nella memoria come motore di crescita economica e sociale.