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Dal Forum Casa di Milano, 10 proposte concrete per uscire dall’emergenza abitativa: l’appello dell’Alleanza Municipalista al Governo

emergenza abitativa

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Le città non ce la fanno da sole. È questo il messaggio politico che emerge con chiarezza dalla seconda giornata del Forum Casa, svoltasi il 29 aprile a Base Milano, dove i rappresentanti dei comuni aderenti all’Alleanza Municipalista per la Casa hanno rivolto un appello diretto al Governo nazionale: più risorse, strumenti normativi stabili e un impegno strutturale sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica e degli affitti accessibili.

Bottero: “La casa pubblica torni nell’agenda del Governo”

A fare da portavoce dell’istanza collettiva è stato Fabio Bottero, assessore all’Edilizia residenziale pubblica del Comune di Milano, che ha inquadrato la richiesta in termini precisi: “Vogliamo che il tema dell’abitare, a partire dalla tutela della casa pubblica, torni a essere una reale priorità anche nell’agenda del Governo”. Bottero ha sottolineato la duplice natura della crisi: da un lato le persone in condizione di indigenza, dall’altro una fascia sempre più ampia di famiglie che non riesce a sostenere i costi del mercato privato degli affitti. Due problemi distinti che richiedono risposte coordinate a livello nazionale, non interventi frammentati lasciati alla discrezionalità dei singoli enti locali.

Le grandi città si compattano: Bologna, Napoli, Firenze e Roma al fianco di Milano

Al dibattito hanno preso parte le amministrazioni di alcune delle principali città italiane: Emily Clancy, vicesindaca di Bologna con delega alle politiche abitative, Laura Lieto, vicesindaca di Napoli, Laura Sparavigna per Firenze e Tobia Zevi per Roma. A questi si sono aggiunti i rappresentanti di Padova, Pavia, Brescia, Bari, Cagliari e Perugia, a comporre un fronte municipale ampio e trasversale. “La questione abitativa è oggi un tema strutturale delle politiche delle città e richiede un intervento organico a livello nazionale”, ha dichiarato Clancy, ricordando che le città stanno già sperimentando piani, agenzie sociali per l’affitto e strumenti di contenimento delle locazioni brevi turistiche. Il problema, ha precisato, è che senza un quadro normativo chiaro e risorse stabili il rischio concreto è la frammentazione degli interventi e risposte inadeguate rispetto alla tensione abitativa reale.

Dieci proposte per una politica nazionale sulla casa

L’Alleanza Municipalista per la Casa non si è limitata alla denuncia, ma ha presentato un pacchetto articolato di dieci proposte da tradurre in interventi legislativi e di bilancio. Sul versante normativo, le richieste includono una legge quadro sull’edilizia residenziale pubblica e sociale, una normativa nazionale per la regolamentazione delle piattaforme turistiche e una specifica per favorire l’industrializzazione dell’edilizia residenziale sociale. Sul piano delle risorse, l’Alleanza chiede il rifinanziamento del Fondo Nazionale Locazione e del Fondo Nazionale Morosi Incolpevoli, l’assegnazione gratuita ai Comuni di immobili pubblici inutilizzati e l’istituzione di fondi immobiliari a regia pubblica per l’affordable housing.

Completano il quadro la richiesta di agire sulla leva fiscale per favorire il canone concordato e penalizzare gli immobili tenuti deliberatamente vuoti, l’istituzione di agenzie sociali per la locazione, una misura nazionale per l’emergenza senza dimora e un intervento dedicato al diritto allo studio superiore e alle residenze universitarie.

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