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Categoria: ISTITUZIONI

Data Center, la Lombardia accelera sulla legge regionale: focus su compensazione ambientale e sostenibilità

Verso una norma regionale sui Data Center: regole chiare, riuso aree dismesse e richieste di Confcommercio e Confindustria.

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La Regione Lombardia si prepara a dotarsi di una legge sui Data Center, con l’obiettivo di regolamentare un settore in forte espansione e strategico per lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale. Il punto chiave della futura normativa? La “compensazione”: ambientale, energetica e territoriale. Il provvedimento, attualmente in discussione in commissione, punta a definire regole certe per autorizzazioni e tempistiche, intervenendo su un ambito finora privo di una disciplina organica a livello sia regionale sia nazionale.

Le linee guida della Regione: meno consumo di suolo e più rinnovabili

La road map è stata delineata dal presidente Attilio Fontana, che ha evidenziato la necessità di colmare un vuoto normativo in un comparto sempre più centrale per l’economia digitale.

Tra gli indirizzi indicati: uniformare le procedure autorizzative su tutto il territorio lombardo; contenere il consumo energetico; favorire l’impiego di fonti rinnovabili; privilegiare il recupero di aree industriali dismesse; incentivare il riutilizzo del calore prodotto dai Data Center; promuovere tecnologie alternative all’uso intensivo dell’acqua; limitare il consumo di suolo agricolo attraverso misure compensative di riqualificazione urbana.

Il confronto con le imprese: semplificazione e radicamento sul territorio

Il testo è stato oggetto di confronto con le principali rappresentanze economiche. Confindustria ha posto l’accento sulla necessità di snellire le procedure burocratiche, ritenute decisive per attrarre investimenti. Dal canto suo, Confcommercio Lombardia ha sottolineato l’importanza di non considerare i Data Center come semplici infrastrutture tecnologiche isolate dal contesto urbano.

Secondo la segretaria regionale Giovanna Mavellia, la crescita del settore dovrebbe tradursi in benefici concreti per il tessuto produttivo locale, in particolare per le piccole e medie imprese. Il nodo è duplice: accesso alle risorse energetiche e incentivi territoriali che favoriscano un’integrazione reale con la comunità.

Pmi, formazione e inclusione digitale

Tra le proposte avanzate da Confcommercio Lombardia emerge anche il tema della formazione professionale. Lo sviluppo dei Data Center potrebbe diventare un volano per nuove competenze, favorendo l’inclusione digitale delle imprese del territorio. Non solo infrastrutture, dunque, ma un ecosistema capace di generare occupazione qualificata e innovazione diffusa. L’associazione auspica inoltre contributi economici destinati a progetti di miglioramento ambientale e riduzione delle emissioni, così da rafforzare il legame tra sviluppo tecnologico e sostenibilità.

Compensazioni e sostenibilità: il cuore della futura legge

Il principio della compensazione rappresenta il fulcro dell’impianto normativo in costruzione: ogni nuovo insediamento dovrà prevedere interventi di riequilibrio ambientale e territoriale. In un contesto in cui l’opinione pubblica guarda con crescente attenzione al consumo di energia e risorse, la Regione punta a definire “regole del gioco” chiare per uno dei settori più dinamici dell’economia contemporanea.

La partita ora entra nella fase decisiva in commissione. Se il percorso legislativo procederà senza intoppi, la Lombardia potrebbe anticipare un intervento statale e posizionarsi come modello di riferimento nella regolamentazione dei Data Center in Italia.

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