Diritto allo studio, l’Università Cattolica stanzia 2 milioni di euro per oltre 400 studenti
Un intervento straordinario da circa due milioni di euro permetterà a oltre 400 studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di ottenere una borsa di studio in denaro, oltre all’esenzione dalle tasse universitarie. L’Ateneo ha confermato in una nota la propria scelta di garantire con risorse proprie il diritto allo studio anche a chi, pur risultando […]
Un intervento straordinario da circa due milioni di euro permetterà a oltre 400 studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di ottenere una borsa di studio in denaro, oltre all’esenzione dalle tasse universitarie. L’Ateneo ha confermato in una nota la propria scelta di garantire con risorse proprie il diritto allo studio anche a chi, pur risultando idoneo alle borse di studio, non potrebbe beneficiarne a causa dell’insufficienza dei finanziamenti pubblici disponibili.
Un impegno che dura da oltre un decennio
Dal 2011 la Cattolica ha investito complessivamente più di 25 milioni di euro di risorse proprie per sostenere gli studenti che, senza questo intervento, non avrebbero potuto accedere ai fondi destinati al diritto allo studio. Una scelta che si ripete quest’anno di fronte a una copertura pubblica ritenuta insufficiente rispetto al fabbisogno complessivo.
Nell’anno accademico 2025-2026, i fondi pubblici stanziati (regionali, ministeriali e provenienti dal Pnrr) coprono circa l’86% del fabbisogno necessario per riconoscere le borse di studio agli studenti idonei della Cattolica. Di fronte all’impossibilità della Regione Lombardia di soddisfare con risorse pubbliche l’intero fabbisogno, l’Ateneo ha deciso di garantire comunque l’erogazione del 100% delle borse spettanti, colmando la differenza con lo stanziamento straordinario.
Oltre 400 studenti coinvolti tra le diverse sedi
Con questo contributo, l’Università Cattolica, insieme a Fondazione EduCatt e in sinergia con l’Istituto Toniolo di Studi Superiori, conferma la scelta di sostenere oltre 400 studentesse e studenti bisognosi e meritevoli nell’accesso al beneficio della borsa di studio. La distribuzione tra le sedi vede il 58% degli studenti coinvolti a Milano, il 17% a Brescia, il 15% a Roma e il 10% nella sede di Piacenza-Cremona.