Editoria locale in Lombardia: la Regione porta a 1,5 milioni il fondo per radio, tv e testate online
La Lombardia scommette sull’informazione di prossimità e lo fa aumentando in modo consistente le risorse a disposizione del settore. La Giunta regionale ha approvato i criteri del bando 2026 previsto dalla legge regionale 8/2018, portando a un milione e mezzo di euro la dotazione destinata a emittenti radiofoniche, televisive e testate giornalistiche online che operano […]
La Lombardia scommette sull’informazione di prossimità e lo fa aumentando in modo consistente le risorse a disposizione del settore. La Giunta regionale ha approvato i criteri del bando 2026 previsto dalla legge regionale 8/2018, portando a un milione e mezzo di euro la dotazione destinata a emittenti radiofoniche, televisive e testate giornalistiche online che operano sul territorio. Un incremento del cinquanta per cento rispetto al passato, pensato per allargare la platea dei soggetti che potranno accedere ai contributi.
Nelle parole del presidente Attilio Fontana, il provvedimento risponde alla volontà di difendere pluralismo e indipendenza dei media che presidiano le comunità locali. Radio, televisioni e giornali online, ha osservato, raccontano ogni giorno i territori e assicurano ai cittadini un’informazione libera e diffusa in modo capillare. Fontana ha inoltre rimarcato come la scelta di definire i criteri già nel mese di luglio testimoni la volontà di garantire tempestività a un comparto ritenuto strategico per la tenuta democratica.
Tempi certi per gli operatori: la posizione di Alparone
Sul fronte della programmazione economica, il vicepresidente e assessore al Bilancio Marco Alparone ha spiegato che l’anticipo nell’approvazione dei criteri offre agli editori un quadro chiaro delle risorse disponibili. Una scelta che, secondo l’assessore, facilita la pianificazione delle attività e permetterà di chiudere l’iter amministrativo e la liquidazione dei fondi entro l’esercizio finanziario in corso. L’aumento della dotazione, ha aggiunto, serve a rispondere in maniera più efficace alle necessità dell’editoria del territorio.
Come vengono distribuite le risorse
Il milione e mezzo complessivo è suddiviso in due canali di intervento. Il primo, la Linea A, riguarda le emittenti radiofoniche e televisive locali e vale 1.200.000 euro: di questi, 976.700 euro andranno alle televisioni operanti in ambito locale e 223.300 euro alle radio. Il secondo canale, la Linea B, è riservato alle testate giornalistiche online del territorio, con uno stanziamento di 300.000 euro.
Le novità del bando 2026 e i criteri premiali
Accanto ai consueti requisiti di ammissibilità fissati dalla normativa regionale, la valutazione terrà conto di parametri premiali legati all’attività informativa svolta tra il primo gennaio e il 30 settembre 2026. L’edizione di quest’anno introduce inoltre riconoscimenti specifici per chi collabora alla diffusione dei contenuti istituzionali regionali. Le emittenti radiotelevisive saranno premiate se trasmetteranno, anche fuori dagli spazi informativi tradizionali, materiali di pubblico interesse prodotti da Lombardia Notizie TV, la web tv dell’agenzia di stampa regionale. Analogamente, le testate online potranno accedere a premialità pubblicando contenuti realizzati da Lombardia Notizie, così da ampliare la conoscenza di iniziative, servizi, bandi e opportunità promossi dalla Regione.
Quando e come presentare domanda
Le richieste di contributo andranno inoltrate esclusivamente per via telematica sulla piattaforma “Bandi e Servizi”. La finestra temporale si aprirà alle ore 10.00 del primo ottobre 2026 e si chiuderà alle ore 12.00 del 23 ottobre 2026. Il testo integrale del bando è consultabile sul portale regionale dedicato.