“Faber in mente” apre la rassegna estiva del Municipio 9: De André come strumento terapeutico agli Orti della Bovisasca
Venerdì 12 giugno, dalle 18 alle 20, gli Orti Comunitari della Bovisasca in via Cascina dei Prati ospitano l’apertura della rassegna di spettacoli estivi del Municipio 9 con “Faber in mente”, un omaggio a Fabrizio De André che intreccia musica, psicologia e racconto. L’iniziativa è promossa da 9per9-Idee in rete APS in collaborazione con Amici […]
Venerdì 12 giugno, dalle 18 alle 20, gli Orti Comunitari della Bovisasca in via Cascina dei Prati ospitano l’apertura della rassegna di spettacoli estivi del Municipio 9 con “Faber in mente”, un omaggio a Fabrizio De André che intreccia musica, psicologia e racconto. L’iniziativa è promossa da 9per9-Idee in rete APS in collaborazione con Amici della Mente ODV, con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André ETS.
Le canzoni di De André come percorso terapeutico
Il cuore dello spettacolo è un’intuizione clinica maturata negli anni dallo psicoterapeuta Gabriele Catania: le canzoni del cantautore genovese si prestano a diventare strumento terapeutico. I personaggi del suo canzoniere, da Marinella al pescatore, dal suonatore Jones al medico, al chimico, offrono specchi in cui chi soffre di un disagio emotivo può riconoscere i meccanismi psicologici che generano sofferenza e ostacolano la guarigione. Lo stesso vale per chi sta accanto alla persona in difficoltà: genitori, amici e familiari trovano in quelle storie una chiave per cogliere il nucleo del problema, liberandosi del peso della colpevolizzazione e delle aspettative mal riposte.
Dal panico all’anoressia, dalla paura della morte al bisogno d’amore
Da anni Catania utilizza il canzoniere deandreiano nella propria pratica clinica per accompagnare pazienti attraverso difficoltà interiori e relazionali di diversa natura: attacchi di panico, anoressia, paura della morte, conflitti con i genitori, desiderio di accettazione e bisogno d’amore. La scelta di De André non è casuale: il cantautore ha sempre abbracciato con empatia il punto di vista degli ultimi e dei diversi, dando voce a chi non trova le parole per farsi ascoltare e restituendo dignità a chi la società tende a isolare o deridere.
Uno spettacolo tra parola e chitarra
Sul palco degli Orti della Bovisasca, Catania racconterà casi esemplari e ripercorrerà le storie dei personaggi deandreiani accompagnato dalle voci e dalle chitarre di Eva Falanga, Paolo Ghilardi e Rosario Indelicato. Il filo conduttore sarà la visione di Faber, quella capacità di scorgere, nella solitudine dei diversi e degli incompresi, una goccia di splendore. A chiusura della serata è previsto un momento conviviale. In caso di maltempo, l’evento si sposterà alla Casa delle Associazioni e del Volontariato 9 in via Ceva 2/A.