Filarmonica della Scala, presentata la Stagione 2027 nel segno di Beethoven: il programma tra grandi nomi e nuovi debutti
Quarantacinquesima edizione con Chailly, Noseda, Young e Mariotti. Cinque Prove Aperte finanzieranno associazioni contro la povertà educativa.
La Filarmonica della Scala inaugura lunedì 25 gennaio 2027, al Teatro alla Scala, la quarantacinquesima Stagione di Concerti, realizzata con il sostegno del main partner UniCredit. Il 2027 coincide con il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven e l'orchestra ha scelto di non concentrare la celebrazione in un singolo appuntamento: ciascun concerto si aprirà con una delle nove Ouverture del compositore di Bonn, così che nell'arco dell'anno il pubblico attraversi per intero la sua produzione teatrale e d'occasione. Il compositore diventa quindi la chiave di lettura dell'intero programma, che si sviluppa attorno alla sua eredità e alle strade che da lui hanno preso avvio.
Dal Coriolano al Fidelio: le connessioni della Stagione
L'inaugurazione porta la firma di Myung-Whun Chung, che affianca all'Ouverture da Coriolano la Symphonie fantastique di Berlioz e la Fantasia scozzese di Bruch. L'8 marzo Lorenzo Viotti accosta l'Ouverture del Fidelio al Secondo Concerto per pianoforte di Brahms, pagina in cui il compositore amburghese misura la propria voce sinfonica contro il modello beethoveniano.
Il 19 aprile Simone Young costruisce un percorso a ritroso: la Passacaglia op. 1 di Webern dialoga con l'Ouverture Leonore n. 3 e con la Ricercata a sei voci di Bach nell'orchestrazione dello stesso Webern, dalla Seconda Scuola di Vienna fino al contrappunto seicentesco. La direttrice australiana lo descrive come ricerca di un suono "carnoso, espressivo", più prossimo alla tradizione che alla musica contemporanea.
Il 22 marzo Michele Mariotti mette in relazione l'arco narrativo dell'Egmont con la Spagna immaginata da Saint-Saëns e Manuel de Falla, tema che ritorna in autunno con la Symphonie espagnole di Lalo, che Gianandrea Noseda accosta il 10 ottobre alla Settima Sinfonia di Dvořák.
Il filone russo, da Šostakóvič a Rachmaninov
Il repertorio russo, presenza costante nella programmazione degli ultimi anni, attraversa tre appuntamenti. L'8 febbraio Lahav Shani dirige e suona il Secondo Concerto per pianoforte di Šostakóvič con i Münchner Philharmoniker; il 24 maggio Riccardo Chailly affronta il Terzo Concerto di Rachmaninov con Kirill Gerstein. La chiusura, il 24 ottobre, segna il debutto di Stanislav Kochanovsky con il Concerto per violino di Šostakóvič e la Terza Sinfonia di Rachmaninov: due lavori nati sotto il segno dell'esilio e della censura, che restituiscono il rapporto dei rispettivi autori con il proprio tempo.
Solisti attesi e nomi al debutto
Il cartellone alterna ritorni e prime volte. Apre la Stagione il violinista Nikolaj Szeps-Znaider accanto a Chung; seguono il violoncello di Sol Gabetta il 22 marzo, il pianoforte di Nikolai Lugansky l'8 marzo e quello di Yefim Bronfman il 3 maggio, fino al rientro di Gerstein con Chailly. Debuttano con la Filarmonica il violinista canadese James Ehnes, il 10 ottobre con Noseda, e il direttore russo Kochanovsky, affiancato dal violinista Sergej Khachatryan. Prima volta in stagione anche per il trentatreenne Thomas Guggeis, il 22 febbraio. L'8 febbraio arrivano invece i Münchner Philharmoniker, orchestra ospite guidata dal nuovo direttore Lahav Shani.
Cinque Prove Aperte contro la povertà educativa
Fra le novità figura la pubblicazione anticipata del calendario completo delle Prove Aperte a scopo benefico, il cui ricavato va per intero ad associazioni del territorio, per il terzo anno selezionate fra quelle attive nel contrasto alla povertà educativa. Gli appuntamenti sono cinque: il 24 gennaio, con Chung e Szeps-Znaider, a favore di Fondazione Chiara Costanzo e Fondazione Ospedale Niguarda; il 21 febbraio, con Guggeis, per Insieme nelle Terre di mezzo ODV; il 21 marzo, con Mariotti e Gabetta, per Project for People; il 18 aprile, con Young, per Bambini senza sbarre; il 10 ottobre, con Noseda ed Ehnes, per L'amico Charly.
Le voci delle istituzioni e dei partner
"Con la nuova stagione 2027 la Filarmonica della Scala celebra Beethoven e conferma il ruolo centrale che da sempre svolge nella vita culturale di Milano", osserva l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, che indica nelle Prove Aperte e nei progetti per le scuole "espressione concreta" di un'istituzione che mette l'eccellenza artistica "al servizio della comunità".
Il presidente Maurizio Beretta richiama l'insieme delle attività che accompagnano la stagione concertistica, dai progetti educativi alle borse di studio per giovani musicisti. Il direttore artistico Damiano Cottalasso definisce il ciclo delle Ouverture "un omaggio originale che accompagnerà il pubblico per tutto l'anno".
Per UniCredit, l'amministratore delegato Andrea Orcel rivendica una partnership che dura da oltre vent'anni: "Crediamo che sostenere la cultura significhi investire nel futuro".
Tournée fra Europa, Stati Uniti e Asia
Con oltre 700 concerti eseguiti nel mondo dalla fondazione, l'orchestra conferma anche per il 2027 la propria attività internazionale. In gennaio Chailly la guida a Siviglia e Madrid con Gautier Capuçon (20 e 21), mentre a fine maggio è previsto un tour europeo con Kirill Gerstein che tocca il Musikverein di Vienna (26 e 27 maggio), l'Elbphilharmonie di Amburgo (30), il Bozar di Bruxelles (31) e la Philharmonie di Parigi (1 giugno). In programma anche trasferte negli Stati Uniti con Chailly e in Asia con Chung.
Open Filarmonica: Sound, Music! e le borse Giorgetti
Prosegue il programma sociale Open Filarmonica, riconosciuto nel 2024 con l'Ambrogino d'oro. Torna Sound, Music!, il progetto didattico che coinvolge mille alunni delle primarie milanesi, quest'anno dedicato proprio a Beethoven, con recite scolastiche venerdì 9 aprile e un appuntamento per famiglie sabato 10.
Restano aperte fino al 14 settembre le iscrizioni alle borse di studio "Maura Giorgetti", riservate a studenti europei di arpa e percussioni fra i 15 e i 24 anni: 4.000 euro per il miglior candidato di ciascuna categoria, ai quali si aggiunge l'UniCredit Award da 1.000 euro destinato al musicista più giovane ammesso alla prova finale del 4 dicembre 2026.
Abbonamenti e biglietti
Il rinnovo degli abbonamenti per palchi e platea si effettua dal 14 al 25 settembre 2026 nella filiale UniCredit di via Verdi 7, dalle 9.30 alle 13.20 e dalle 14.30 alle 16 nei giorni feriali. Per la galleria l'appuntamento è il 23 ottobre 2026 nella sede dell'Associazione in piazza Diaz 6. Le nuove sottoscrizioni si richiedono scrivendo a [email protected]. I biglietti, con prezzi compresi fra 10 e 120 euro, sono in vendita online su filarmonica.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket. Le disponibilità residue si acquistano in piazza Diaz dal venerdì precedente ogni concerto e alla biglietteria del Teatro alla Scala la sera stessa, dalle 18 alle 20.