Forestami ad Arese: piantate 222 nuove piante con i bambini della scuola dell’infanzia
Arese – Si è conclusa mercoledì 27 marzo una nuova importante iniziativa di forestazione urbana nel Comune di Arese, grazie al progetto Forestami. L’iniziativa, che ha coinvolto la piantagione di 222 nuove piante, ha visto come protagonisti 70 bambini della scuola dell’infanzia bilingue GEIS, che hanno partecipato attivamente alla messa a dimora di alberi e […]
Arese – Si è conclusa mercoledì 27 marzo una nuova importante iniziativa di forestazione urbana nel Comune di Arese, grazie al progetto Forestami. L’iniziativa, che ha coinvolto la piantagione di 222 nuove piante, ha visto come protagonisti 70 bambini della scuola dell’infanzia bilingue GEIS, che hanno partecipato attivamente alla messa a dimora di alberi e arbusti in un’area verde di viale Marietti, nella località La Valera.
Un’iniziativa verde contro il cambiamento climatico
Il progetto Forestami fa parte di un’iniziativa più ampia che mira a piantare 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030 nella città di Milano e nella sua area metropolitana. L’obiettivo è quello di coinvolgere cittadini, istituzioni, comunità locali e aziende nella lotta contro il cambiamento climatico. Con questo intervento, Arese contribuisce in modo significativo a questa causa, arricchendo il territorio con un prato arborato e un’area boscata su una superficie complessiva di 2.300 metri quadrati.
Arese: bambini protagonisti della piantagione
I bambini della scuola dell’infanzia hanno avuto l’opportunità di ascoltare le spiegazioni sugli alberi e gli arbusti piantati nella zona, imparando a conoscere le specie coinvolte come farnie, cerri, carpini bianchi, ciliegi, olmi, evonimi e cornioli. Questa esperienza non solo ha arricchito la loro conoscenza dell’ambiente, ma li ha anche sensibilizzati sulla necessità di proteggere la natura per garantire un futuro sostenibile.
Il ruolo fondamentale della collaborazione nella forestazione urbana
Il Sindaco di Arese, Luca Nuvoli, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per contrastare gli effetti negativi del cambiamento climatico, migliorando la qualità dell’aria e creando spazi ombreggiati che possano aiutare a mitigare il caldo estivo. “La collaborazione con gli enti coinvolti in questo progetto è essenziale per costruire una rete di azioni concrete per un futuro più verde”, ha dichiarato il Sindaco.
Un progetto inclusivo con Opera in Fiore
La cooperativa sociale Opera in Fiore ha curato l’intervento di piantagione, impiegando persone svantaggiate come disabili, detenuti e migranti. Questa cooperativa ha come missione l’inclusione sociale attraverso il lavoro, in particolare nel settore del verde. Oltre alla piantumazione degli alberi e degli arbusti, sono stati realizzati anche filari di pero “Chanticleer” e fasce arbustive con esemplari di rosa canina, berberis e biancospino comune.