Fotovoltaico nell’Ovest Milanese: Regione Lombardia chiede un confronto al Ministero dell’Ambiente
Milano – Regione Lombardia ha annunciato l’invio di una richiesta formale al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per aprire un confronto urgente sul progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’Ovest milanese, al confine tra i Comuni di Ossona, Marcallo con Casone e Santo Stefano Ticino. Incontro istituzionale per discutere l’impatto sul territorio […]
Milano – Regione Lombardia ha annunciato l’invio di una richiesta formale al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per aprire un confronto urgente sul progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’Ovest milanese, al confine tra i Comuni di Ossona, Marcallo con Casone e Santo Stefano Ticino.
Incontro istituzionale per discutere l’impatto sul territorio
L’iniziativa è stata al centro di un incontro istituzionale tenutosi presso la segreteria dell’assessore regionale al Territorio, Gianluca Comazzi, alla presenza dei sindaci dei tre comuni coinvolti e dei tecnici regionali dei settori Ambiente e Territorio. L’appuntamento ha rappresentato un primo momento di ascolto e confronto in merito alle criticità evidenziate a livello locale.
Preoccupazioni per la tutela del suolo agricolo
I rappresentanti comunali hanno espresso forte preoccupazione per l’impatto ambientale dell’impianto, che si estenderebbe su oltre 140 ettari di terreno agricolo, mettendo a rischio quasi la metà delle superfici coltivate dei tre territori interessati. Un tema cruciale, che riguarda sia la sostenibilità paesaggistica sia la salvaguardia dell’attività agricola locale.
Competenze nazionali, ma attenzione regionale
Durante l’incontro è stato precisato che l’autorizzazione dell’impianto spetta al Ministero dell’Ambiente, essendo una competenza nazionale. Tuttavia, Regione Lombardia ha già avviato un’analisi tecnica e politica sul progetto e si sta preparando a presentare osservazioni ufficiali per dare voce alle perplessità delle amministrazioni locali.
Comazzi: “Transizione sì, ma con il coinvolgimento dei territori”
L’assessore Gianluca Comazzi ha ribadito l’importanza di coniugare le esigenze della transizione energetica con il rispetto delle identità locali: “La sostenibilità ambientale è una priorità, ma non può essere imposta senza il coinvolgimento diretto dei territori. Serve equilibrio tra innovazione e tutela del paesaggio e delle comunità che lo abitano”.
Prossimi passi: incontro con il Ministro
Come passo successivo, Regione Lombardia ha annunciato l’invio di una richiesta ufficiale per un incontro con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin, con l’obiettivo di aprire un dialogo istituzionale e valutare soluzioni alternative che possano garantire sia la transizione energetica sia la protezione del patrimonio agricolo e paesaggistico del territorio lombardo.