Fridays for Future Milano scende in piazza per la giustizia climatica: appuntamento l’11 aprile
L’importanza della giustizia climatica per un futuro vivibile Milano – Il movimento globale Fridays for Future continua la sua lotta per il futuro climatico con una nuova mobilitazione in programma l’11 aprile 2025 a Milano. In un contesto di crescente emergenza climatica, il movimento denuncia l’instaurazione di un’economia di guerra che mina irrimediabilmente le possibilità […]
L’importanza della giustizia climatica per un futuro vivibile
Milano – Il movimento globale Fridays for Future continua la sua lotta per il futuro climatico con una nuova mobilitazione in programma l’11 aprile 2025 a Milano. In un contesto di crescente emergenza climatica, il movimento denuncia l’instaurazione di un’economia di guerra che mina irrimediabilmente le possibilità di un futuro giusto e vivibile. L’appuntamento è fissato per le ore 9:30 in Largo Cairoli, dove attivisti e cittadini scenderanno in piazza per chiedere una transizione ecologica reale e fermare le politiche che alimentano la crisi climatica
Il rischio di una guerra economica che frena la transizione ecologica
Il movimento evidenzia come l’attuale sistema economico, fortemente dipendente dai combustibili fossili, venga rinforzato da politiche che continuano a favorire gli interessi delle industrie inquinanti. Un esempio lampante è la crescente militarizzazione dell’industria, che sta sottraendo risorse vitali per la transizione verso un modello ecologico sostenibile. Questo processo non solo aumenta l’impatto ambientale ma alimenta anche una serie di conflitti geopolitici, come quello a Gaza, dove la guerra è alimentata anche da interessi legati ai combustibili fossili.
Politiche miope e la falsa promessa della “energia di transizione”
Fridays for Future denuncia l’ipocrisia delle politiche istituzionali, che continuano a sostenere la transizione ecologica sotto la guida delle grandi aziende, come ENI, che promuovono il gas fossile come una presunta “energia di transizione”. Tali politiche non solo non affrontano la crisi climatica in modo efficace, ma alimentano anche un sistema che privilegia gli interessi economici privati a discapito della salute e del benessere delle persone e dell’ambiente.
Milano: una città militarizzata e vulnerabile agli eventi climatici
In un contesto locale, il movimento critica la gestione sempre più repressiva della città di Milano. L’aumento della militarizzazione degli spazi pubblici e la cosiddetta “guerra del cemento” stanno trasformando la città in un luogo sempre più invivibile, dove la speculazione e la costruzione incontrollata sono destinate a peggiorare la vulnerabilità agli eventi climatici estremi, come le alluvioni. La situazione è destinata a deteriorarsi ulteriormente con l’arrivo delle Olimpiadi Invernali, che porteranno con sé aumenti dei costi, speculazioni immobiliari e una crescente repressione sociale.
Le richieste di Fridays for Future: una vera transizione ecologica e sociale
Fridays for Future Milano chiede una riconversione ecologica reale, non solo a parole. Il movimento propone la creazione di posti di lavoro socialmente ed ecologicamente utili, come quelli avviati dagli operai della ex GKN, e la pianificazione partecipata che rispetti le esigenze delle comunità locali. È necessario fermare tutti i progetti dannosi in corso e porre fine alla repressione contro coloro che difendono il proprio territorio. L’11 aprile, quindi, il movimento invita tutti a mobilitarsi per una giustizia climatica e sociale che possa davvero fare la differenza per il futuro.