Giorno della Memoria a Milano: 21 nuove pietre d’inciampo e un fitto calendario di iniziative
Milano celebra il Giorno della Memoria con 21 nuove pietre d’inciampo ed eventi diffusi per ricordare le vittime della Shoah.
Milano rinnova il proprio impegno nel ricordare le vittime della persecuzione nazifascista in occasione del Giorno della Memoria. Dal 2017, anno in cui fu posata la prima pietra d’inciampo dedicata ad Alberto Segre, la città ha scelto di trasformare le proprie strade in luoghi di memoria quotidiana. Un percorso che prosegue anche quest’anno con l’installazione di 21 nuove pietre, simboli discreti ma potentissimi di una storia che non deve essere dimenticata.
Ventuno nuove pietre per vite spezzate
Le nuove pietre d’inciampo, piccoli cubi d’ottone incastonati nel selciato davanti alle ultime abitazioni delle vittime, ricordano uomini, donne e famiglie deportate nei campi di sterminio perché ebrei, antifascisti o oppositori politici. Con queste nuove installazioni, il numero totale delle pietre presenti a Milano salirà a 245.
I nomi incisi sono stati selezionati grazie alle segnalazioni delle associazioni del Comitato per le Pietre d’Inciampo, dei familiari delle vittime e di singoli cittadini, in un percorso di memoria condivisa e partecipata.
Dalla Casa della Memoria alle strade della città
La commemorazione si è aperta con una cerimonia pubblica alla Casa della Memoria, alla presenza dei familiari e della cittadinanza. Le pietre, realizzate artigianalmente ad Amsterdam e Berlino dalla Fondazione Stolpersteine fondata da Gunter Demnig, ideatore del più grande monumento diffuso d’Europa dedicato alla Shoah, verranno posate in due momenti distinti. Le prime 12 pietre sono collocate in questi giorni in vista del 27 gennaio, mentre le restanti 9 saranno installate il 12 marzo, data simbolicamente legata agli scioperi del 1944 e alle deportazioni che ne seguirono.
Durante le cerimonie di posa saranno presenti rappresentanti delle istituzioni comunali, dei municipi coinvolti e delle associazioni promotrici. Le pietre d’inciampo, come ricordato dagli organizzatori, non sono solo un segno commemorativo, ma un monumento diffuso e vivo, capace di stimolare domande e riflessioni in chi si imbatte casualmente in quei nomi incisi nel suolo urbano.
Eventi e iniziative per le nuove generazioni
Il Giorno della Memoria a Milano è accompagnato da un ampio programma di iniziative culturali ed educative, rivolte in particolare a studenti e giovani. Sono previsti incontri nelle scuole, momenti istituzionali a Palazzo Marino, appuntamenti al Giardino dei Giusti, al Museo della Shoah e in altri luoghi simbolici della città. Tra gli eventi più significativi, spettacoli teatrali, mostre artistiche e concerti che intrecciano memoria, cultura e attualità, trasformando il ricordo in un’esperienza collettiva e consapevole.
Il 27 gennaio e le commemorazioni ufficiali
La giornata del 27 gennaio sarà scandita da cerimonie ufficiali e momenti di raccoglimento, tra cui la deposizione di corone nei luoghi simbolo della repressione nazifascista e gli incontri con gli studenti. La sera, la memoria si farà musica con un concerto al Conservatorio di Milano, promosso dalle associazioni impegnate nella trasmissione della storia della Shoah.
Un percorso che continua oltre il Giorno della Memoria
Il calendario proseguirà anche nelle settimane successive, con incontri pubblici, installazioni artistiche e la seconda giornata di posa delle pietre d’inciampo a marzo. Un segnale chiaro: la memoria non si esaurisce in una sola data, ma attraversa il tempo e lo spazio della città.
Tutti gli appuntamenti sono consultabili sulla piattaforma “Milano è Memoria”, nata per raccogliere e raccontare le iniziative dedicate al ricordo delle vittime delle deportazioni.