Grande successo per il convegno “Salute e Sport” promosso da Christian Garavaglia in Regione Lombardia
Milano – Numerosa partecipazione e ampio coinvolgimento di esperti, rappresentanti istituzionali e figure del mondo sportivo hanno caratterizzato il convegno “Salute e sport, il futuro della medicina”, tenutosi il 21 maggio presso la Sala Pirelli del Consiglio regionale della Lombardia. L’iniziativa, promossa dal consigliere regionale Christian Garavaglia di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Sanità, ha […]
Milano – Numerosa partecipazione e ampio coinvolgimento di esperti, rappresentanti istituzionali e figure del mondo sportivo hanno caratterizzato il convegno “Salute e sport, il futuro della medicina”, tenutosi il 21 maggio presso la Sala Pirelli del Consiglio regionale della Lombardia. L’iniziativa, promossa dal consigliere regionale Christian Garavaglia di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Sanità, ha rappresentato un importante momento di confronto sul valore dello sport per la salute e la prevenzione.
Prevenzione e sport: un binomio per il benessere dei cittadini
Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali, tra cui quello del Presidente del Consiglio regionale Federico Romani, che ha sottolineato l’importanza dello sport come strumento educativo e sociale: «In una società sempre più sedentaria, lo sport richiama i giovani a vivere esperienze concrete, lontano dalla virtualità». Anche il Sottosegretario allo Sport di Regione Lombardia, Federica Picchi, ha ribadito l’impegno della Giunta regionale per una sempre maggiore integrazione tra attività sportiva e promozione della salute.
Sport e salute al centro delle politiche regionali
Patrizia Baffi, Presidente della Commissione Sanità, ha evidenziato come la medicina sportiva debba essere inserita nei percorsi di prevenzione rivolti a tutte le fasce d’età. Il Presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, ha richiamato l’attenzione sul legame imprescindibile tra sport e salute: «Mettere la persona al centro significa costruire un sistema attento e inclusivo, non solo per gli atleti». Anche Marco Riva, Presidente del CONI Lombardia, ha sottolineato il ruolo culturale e sociale dello sport, in vista dell’appuntamento olimpico Milano-Cortina 2026.
Focus sulle sfide organizzative e sanitarie verso Milano-Cortina 2026
Alberto Zoli, Medical Care Manager di MiCo2026, ha portato un contributo operativo, sottolineando l’importanza di una pianificazione sanitaria integrata per gli eventi olimpici: «Solo attraverso la sinergia tra medicina sportiva, emergenza e prevenzione potremo lasciare un’eredità duratura».
Un confronto tra eccellenze per migliorare la medicina sportiva lombarda
Promotore dell’evento, Christian Garavaglia ha spiegato: «Questo convegno nasce per creare un dialogo tra istituzioni e operatori, valorizzando le eccellenze lombarde. Lo sport deve essere parte integrante delle politiche sanitarie come strumento di prevenzione e cura».
Relatori e temi affrontati: un quadro multidisciplinare
Il programma ha visto contributi di medici sportivi, fisioterapisti, giuristi e dirigenti sanitari. Tra gli interventi, il Dott. Stefano Sironi (Areu) ha evidenziato l’importanza della formazione all’emergenza e della diffusione dei defibrillatori negli ambienti sportivi. Il Dott. Alessandro Geddo ha illustrato le differenze tra protocolli sanitari internazionali e nazionali attraverso l’esperienza dello stadio di San Siro. L’Avv. Pier Antonio Rossetti ha approfondito aspetti legali e assicurativi legati alla responsabilità nei contesti sportivi.
Il Dott. Gabriele Vignati ha affrontato la gestione della pratica sportiva in giovani con patologie cardiache, mentre il Dott. Roberto Morosi ha descritto approcci fisioterapici specifici per atleti e amatori. La Dott.ssa Sara Bonizzato ha portato la prospettiva della medicina di genere applicata allo sport, infine il Dott. Paolo Amaddeo ha discusso l’evoluzione della certificazione agonistica e il ruolo dell’esercizio fisico come prescrizione medica.