Gruppo CAP entra nel sistema internazionale dei Water Credit volontari per il riuso delle acque depurate
Milano – Gruppo CAP, la principale green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nella Città Metropolitana di Milano, è il primo operatore italiano ad aderire al sistema internazionale dei water credit volontari, un innovativo strumento basato sul riuso delle acque depurate. L’obiettivo è valorizzare ogni metro cubo di acqua trattata, trasformandola in un’opportunità […]
Milano – Gruppo CAP, la principale green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nella Città Metropolitana di Milano, è il primo operatore italiano ad aderire al sistema internazionale dei water credit volontari, un innovativo strumento basato sul riuso delle acque depurate. L’obiettivo è valorizzare ogni metro cubo di acqua trattata, trasformandola in un’opportunità ambientale ed economica concreta e sostenibile.
Partnership strategica con Hypercube e supporto tecnico di Aon
Il progetto nasce grazie alla collaborazione con Hypercube, gruppo svizzero leader nella tokenizzazione degli impatti ambientali, che nel 2024 ha lanciato Wtr, il primo sistema globale di water credit volontari. A supportare l’iniziativa è Aon, advisor tecnico-strategico, che contribuisce alla definizione di un modello trasparente e affidabile. Questo sistema utilizza la tecnologia blockchain per garantire la tracciabilità e la verifica rigorosa dei crediti ambientali emessi, conformemente agli standard ESG.
Promozione del riuso delle acque depurate: un impegno concreto
In Italia solo il 4% delle acque reflue viene attualmente riutilizzato, rispetto a un potenziale del 21% stimato da Arera. Gruppo CAP è tra i protagonisti di questa transizione, con i suoi 40 impianti che ogni anno trattano 350 milioni di metri cubi di acque reflue, di cui il 34% viene già riutilizzato. I depuratori operano anche come bioraffinerie, trasformando oltre 80.000 tonnellate di fanghi in fertilizzanti, energia e risorse per l’agricoltura, seguendo un modello di economia circolare avanzata.
Focus sull’impianto di Bresso-Niguarda: più acqua riutilizzata per Milano
I water credit emessi da Gruppo CAP si basano in particolare sulle acque depurate presso l’impianto di Bresso-Niguarda, dove una condotta dedicata collega la rete di trasporto delle acque depurate al sistema di irrigazione di Parco Nord Milano. Grazie a un investimento di 250 mila euro, la capacità di riutilizzo dell’acqua per irrigazione, alimentazione di fontane e canali aumenterà da 20 mila a 500 mila metri cubi all’anno, riducendo significativamente il prelievo dalle falde e migliorando l’efficienza dell’uso delle risorse idriche in un’ottica sostenibile e sociale.
Water Credit WTR: strumento innovativo per imprese e cittadini
Ogni metro cubo di acqua riutilizzata corrisponde a un water credit WTR, che può essere acquistato da aziende con elevato consumo idrico per ridurre o compensare la propria impronta idrica, in particolare la quota “hard-to-abate”. Il sistema garantisce massima trasparenza e consente anche ai cittadini di tracciare l’origine e l’utilizzo di questi crediti, promuovendo una cultura condivisa della sostenibilità.
Dichiarazione di Michele Falcone, Direttore generale di Gruppo CAP
“In un contesto in cui l’acqua diventa una risorsa sempre più preziosa, Gruppo CAP offre un esempio concreto di come la transizione ecologica possa passare attraverso modelli economici e gestionali capaci di generare valore ambientale, sociale e finanziario. Questo progetto ci pone come pionieri nazionali nell’innovazione ambientale. Siamo convinti che il riuso dell’acqua non sia solo una buona pratica, ma una grande opportunità per creare valore nel territorio, ridurre la pressione sugli ecosistemi e sviluppare nuovi strumenti di finanza sostenibile”.
Crescita del mercato dei water credit e reinvestimenti sul territorio lombardo
Nel corso del 2024, il valore dei water credit emessi da Hypercube è cresciuto di oltre il 70%, segno di un interesse crescente sia da parte del settore pubblico che privato verso strumenti di efficienza idrica su larga scala. Parte delle risorse generate dalla vendita dei crediti sarà reinvestita in nuove iniziative in Lombardia per rafforzare infrastrutture, promuovere il riuso e ampliare l’impatto ambientale positivo sul territorio.