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I siti Unesco lombardi entrano in classe: Regione lancia “Patrimonio Comune” per avvicinare gli studenti alla storia del territorio

Il progetto, presentato a Palazzo Lombardia, coinvolge scuole, Politecnico di Milano, Abbonamento Musei e Unioncamere.

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La Lombardia detiene il primato nazionale per numero di siti riconosciuti dall’Unesco. Dieci luoghi che raccontano stratificazioni di storia, arte, scienza e ingegno umano, e che fino ad oggi rischiavano di restare, per molti studenti, semplici mete di gita scolastica. Il progetto “Unesco Patrimonio Comune”, presentato a Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, intende cambiare questa prospettiva costruendo un sistema stabile di relazioni tra il mondo della scuola e il patrimonio culturale regionale.

L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, al Politecnico di Milano – attraverso la Cattedra Unesco di Mantova – all’Associazione Abbonamento Musei, a Unioncamere Lombardia e alla Fondazione Piero Simoni di Gavardo, con il finanziamento del Ministero della Cultura.

Formazione docenti, materiali didattici e archivio digitale permanente

Il programma è già operativo da gennaio. I corsi di formazione online dedicati ai singoli siti, realizzati con il coinvolgimento diretto dei referenti Unesco e del Politecnico di Milano, hanno finora raggiunto oltre 300 insegnanti provenienti da tutto il territorio regionale. Le lezioni saranno rese disponibili sulla piattaforma didattica dell’ateneo e sul portale di Regione Lombardia, dando vita a un archivio permanente consultabile nel tempo.

Accanto alla formazione, il progetto prevede strumenti didattici calibrati sui diversi gradi scolastici, materiali per attività inclusive, una sitografia dedicata e un “Gioco dell’Oca” pensato per accompagnare i più piccoli alla scoperta del patrimonio regionale in modo ludico.

Il ruolo di Abbonamento Musei: tessere agli insegnanti e magazine dedicati

Un contributo significativo arriva dall’Associazione Abbonamento Musei, che metterà la propria tessera a disposizione degli insegnanti coinvolti per favorire la conoscenza diretta dei siti, sia tramite tour organizzati sia attraverso visite autonome. In collaborazione con Focus Junior, l’associazione produrrà inoltre una serie di newsletter rivolte a circa 20.000 insegnanti e due numeri speciali del magazine dedicati ai siti Unesco lombardi, in uscita ad agosto e settembre.

Intelligenza artificiale e patrimonio: gli studenti già protagonisti

All’evento di presentazione non erano presenti solo istituzioni e accademici. Gli studenti del Liceo scientifico Galileo Ferraris di Varese e dell’IIS Edith Stein di Gavirate hanno illustrato un lavoro sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale al servizio della valorizzazione del patrimonio culturale. Alla presentazione hanno partecipato anche Stefano Della Torre del Politecnico di Milano, la storica dell’arte e divulgatrice Simona Ricci, Jacopo Veneziani, Maria Bosco di Geopop e i rappresentanti dei siti Unesco lombardi.

Dopo l’estate, una giornata di studio e una pubblicazione finale

Il programma riprenderà a settembre con una giornata dedicata alla condivisione delle migliori pratiche didattiche, con attenzione particolare all’inclusività e alle attività per le fasce d’età più giovani. Gli esiti complessivi del progetto confluiranno in una pubblicazione che raccoglierà metodi, materiali e risultati raggiunti nel corso dell’anno

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