Il Comune di Milano cerca sponsor per due monumenti simbolo: al via il bando per Vittorio Emanuele II e Porta Venezia
Il Comune di Milano chiama a raccolta i privati per prendersi cura di due luoghi che raccontano l’identità della città. L’amministrazione ha ampliato l’avviso pubblico dedicato alla ricerca di sponsor tecnici per il restauro di monumenti, fontane e beni di interesse storico-culturale di sua proprietà, aggiungendo due nuove schede. Gli interventi in cerca di finanziatori […]
Il Comune di Milano chiama a raccolta i privati per prendersi cura di due luoghi che raccontano l’identità della città. L’amministrazione ha ampliato l’avviso pubblico dedicato alla ricerca di sponsor tecnici per il restauro di monumenti, fontane e beni di interesse storico-culturale di sua proprietà, aggiungendo due nuove schede. Gli interventi in cerca di finanziatori riguardano la statua equestre di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo e il Casello Daziario Est di Porta Venezia. Per entrambi, le offerte di sponsorizzazione potranno essere presentate entro le 12 di venerdì 30 ottobre.
Il monumento al primo re d’Italia
Le proposte relative alla statua dedicata a Vittorio Emanuele II dovranno prevedere, tra i vari interventi, il restauro conservativo delle superfici lapidee e bronzee esterne, il consolidamento strutturale del basamento e l’installazione di un nuovo sistema antivolatile sulle porzioni più alte dell’opera. Per lavori di questo tipo, dalla durata stimata in dodici mesi, il Comune assicura allo sponsor un ritorno di immagine dal valore complessivo minimo di poco superiore al milione di euro.
Il recupero del Casello Daziario di Porta Venezia
Diverso il caso del Casello Daziario Est di Porta Venezia, per il quale l’ente richiede progetti orientati a contrastare il deterioramento superficiale causato dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento. Nel dettaglio, le candidature dovranno comprendere il recupero delle facciate, il trattamento delle superfici in pietra e cemento decorativo e le verniciature degli elementi in legno e ferro. In questo caso gli interventi sono stimati in diciotto mesi e garantiranno allo sponsor un ritorno di immagine dal valore minimo di circa 744mila euro.
La strategia dell’amministrazione
Sul senso dell’iniziativa interviene l’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei. “Tutelare l’immenso patrimonio monumentale cittadino è una sfida complessa, che richiede al tempo stesso investimenti ingenti ed efficienza amministrativa”, afferma. La Pubblica Amministrazione, spiega, deve saper raccogliere energie e risorse esterne indirizzandole verso la valorizzazione del patrimonio pubblico e dell’identità storica di Milano. Da qui la decisione di aprire una nuova fase della raccolta, favorita anche dall’interesse manifestato dagli sponsor fin dall’avvio dell’avviso.
I risultati della prima fase
Il ricorso alle sponsorizzazioni ha già dato frutti concreti. Nella prima fase della procedura, chiusa lo scorso 30 gennaio, il Comune ha raccolto proposte per un valore complessivo di oltre 1.270.000 euro, oltre IVA. Le candidature riguardano nove interventi di restauro su altrettanti manufatti storici: il monumento “Grande Disco” in piazza Filippo Meda, le fontane di piazza Bausan e dei giardini di via Vigoni, la scultura dedicata a Giuseppe Verdi in piazza Buonarroti, le “Gazzelle” e il gruppo “I quattro cavalieri dell’apocalisse e il cavallo bianco della pace” ai giardini Indro Montanelli, il monumento a Leonardo da Vinci in piazza della Scala, la statua equestre di Napoleone III al parco Sempione e il monumento “Alle Voloire” in piazzale Perrucchetti.