Il Comune di Milano lancia il vademecum sugli atti di nascita: una guida chiara e inclusiva per tutte le famiglie
Una guida per orientarsi tra diritti e burocrazia
Semplificare un passaggio fondamentale come la nascita di un figlio o di una figlia, rendendo comprensibili regole e procedure spesso complesse. Con questo obiettivo il Comune di Milano presenta un nuovo vademecum dedicato agli atti di nascita, pensato per accompagnare le famiglie in uno dei momenti più importanti della vita. Il documento nasce con un approccio innovativo, basato sul legal design, per tradurre il linguaggio giuridico-amministrativo in contenuti chiari, visivi e accessibili anche a chi non ha competenze specifiche.
Cos’è l’atto di nascita e perché è fondamentale
Al centro della guida c’è la spiegazione di cosa rappresenta l’atto di nascita: il documento che sancisce ufficialmente l’esistenza giuridica di una persona. È con la registrazione, infatti, che si acquisiscono diritti civili e sociali e si entra a pieno titolo nel sistema dello Stato.
Il vademecum chiarisce in modo semplice anche le modalità per effettuare la dichiarazione: entro tre giorni presso la struttura sanitaria oppure entro dieci giorni negli uffici comunali, distinguendo con precisione tra registrazione anagrafica e stato civile.
Diritti dei figli e responsabilità dei genitori
Ampio spazio è dedicato agli aspetti giuridici legati alla filiazione. La registrazione alla nascita definisce il rapporto tra genitori e figli, con tutte le conseguenze in termini di diritti e doveri. Da un lato, i genitori sono chiamati a garantire mantenimento, educazione e assistenza morale; dall’altro, esercitano diritti fondamentali come la cura, la rappresentanza legale e le decisioni in ambito sanitario ed educativo.
Famiglie diverse, stessi diritti
Uno dei punti più rilevanti della guida riguarda le situazioni familiari meno tradizionali o più complesse. Il documento chiarisce le procedure per i figli nati da genitori non sposati e ribadisce un principio fondamentale: tutti i figli hanno gli stessi diritti, indipendentemente dalla condizione familiare.
Particolare attenzione è riservata alle famiglie omogenitoriali, in un contesto normativo ancora in evoluzione. Dopo la sentenza n.68 del 2025 della Corte Costituzionale, per i bambini nati in Italia da due madri è possibile registrare entrambe le figure genitoriali nell’atto di nascita. Una novità significativa, già applicata anche a Milano con decine di registrazioni effettuate. Diverso il caso della gestazione per altri, che in Italia non è consentita: in queste situazioni, il percorso è legato necessariamente alla nascita in Paesi esteri dove la pratica è regolamentata.
Legal design e innovazione nella pubblica amministrazione
Il vademecum rappresenta anche un passo avanti nel modo in cui la pubblica amministrazione comunica con i cittadini. Realizzato con il contributo di Design Rights, il progetto punta a rendere le informazioni non solo disponibili, ma realmente comprensibili. Questa impostazione sarà integrata anche nel nuovo sito del Comune, progettato per offrire un’esperienza più intuitiva e personalizzata, trasformando contenuti complessi in strumenti utili e immediati.