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Il Comune di Milano punta sulle STEM: imprese in classe per orientare i ragazzi alle professioni del futuro

Durante la Settimana STEM 2026 il Comune coinvolge scuole e aziende per aiutare studenti e studentesse a scegliere il percorso di studi

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Il Comune di Milano conferma il proprio impegno sulle politiche del lavoro e sull’educazione scientifica aderendo per il secondo anno consecutivo alla Settimana nazionale delle discipline STEM. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, punta a rafforzare l’interesse verso scienza, tecnologia, ingegneria e matematica fin dai primi anni della formazione.

“Impresa in classe”, il progetto entra nelle scuole medie

Dal 2 al 5 febbraio, l’Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di via della Commenda, porta nelle classi seconde il progetto “Impresa in classe”, nato all’interno del Patto per il lavoro. L’obiettivo è avvicinare ragazze e ragazzi al mondo delle professioni tecnico-scientifiche attraverso il racconto diretto di chi lavora ogni giorno in questi settori.

Oltre 200 studenti a contatto con aziende e associazioni

L’iniziativa coinvolge più di 200 studenti e studentesse, che incontrano professioniste e professionisti provenienti da grandi realtà industriali, tecnologiche e dei servizi, insieme a rappresentanti di associazioni di categoria. Attraverso il metodo del “role model”, gli ospiti raccontano il proprio percorso di studi, le scelte professionali e le competenze oggi più richieste dal mercato del lavoro, rendendo concreti e accessibili mestieri spesso percepiti come lontani.

Il progetto nasce con l’intento di intercettare i ragazzi nel momento cruciale dell’orientamento scolastico. Mostrare come matematica, informatica, scienze e tecnologia siano strumenti creativi e strategici serve a superare stereotipi ancora diffusi e ad aprire nuove prospettive di futuro, soprattutto in una fase storica in cui la domanda di competenze STEM cresce più velocemente dell’offerta.

Cappello: “Serve partire presto per ridurre il gender gap”

Secondo l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello, parlare di STEM a studenti di 12 e 13 anni significa agire nel momento giusto. Le discipline scientifiche sono centrali per affrontare le grandi sfide globali, ma in Italia le iscrizioni ai percorsi tecnico-scientifici faticano a crescere e il divario di genere resta marcato. Anche a Milano, nonostante un ecosistema di università, ITS e poli tecnologici di eccellenza, il numero di studentesse nei percorsi STEM è ancora troppo basso rispetto al totale.

La scuola come ponte tra formazione e lavoro

Per la dirigente scolastica Rosalia Di Nardo, l’esperienza conferma il valore di una scuola capace di ispirare e orientare. Vedere gli studenti misurarsi con strumenti digitali, progettare contenuti e confrontarsi con il mondo delle imprese arricchisce l’offerta formativa e rafforza il legame tra tradizione educativa e innovazione, in una scuola storica che guarda alle sfide del futuro.

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