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Categoria: ISTITUZIONI

Il Comune di Milano rilancia il sostegno agli affitti per under 35: nuovo bando da 557mila euro e contributi fino a 2.400 euro per i giovani lavoratori

Nuove risorse e regole aggiornate per aiutare i giovani lavoratori a sostenere il costo della casa a Milano

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Nuove risorse e regole aggiornate per aiutare i giovani lavoratori a sostenere il costo della casa. Il Comune di Milano ha pubblicato giovedì 19 febbraio un nuovo avviso pubblico dedicato agli under 35 che vivono in affitto sul mercato privato, rafforzando una misura già avviata nei mesi scorsi per contrastare il caro-canoni.

L’iniziativa nasce grazie a un ulteriore finanziamento regionale destinato al mantenimento dell’alloggio in locazione, che ha consentito all’Amministrazione di rifinanziare il programma e ampliare la platea dei beneficiari. L’obiettivo è offrire un supporto concreto a chi affronta difficoltà crescenti nel pagamento dell’affitto in città.

Oltre mezzo milione di euro per il nuovo bando

Il nuovo avviso mette a disposizione complessivamente 557mila euro. La cifra deriva da un’integrazione di oltre 353mila euro che si somma ai fondi residui del precedente bando, pari a circa 203mila euro. Si tratta di un ulteriore passo nella strategia del Comune per sostenere l’accesso alla casa, in un contesto urbano dove i prezzi degli affitti continuano a rappresentare una delle principali criticità per i giovani.

Chi può richiedere il contributo

Il bando si rivolge a lavoratori e lavoratrici con meno di 35 anni, residenti nell’abitazione per cui si richiede il sostegno e titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato da almeno sei mesi. Tra le principali novità introdotte rispetto alla precedente edizione, rientrano l’apertura anche ai contratti di assegnazione in godimento e a quelli a canone convenzionato. Viene inoltre eliminato il vincolo legato alla data di inizio dell’attività lavorativa: è sufficiente che il luogo di lavoro si trovi nel territorio comunale di Milano. Rimane invece invariato il requisito economico, con un Isee che non deve superare i 26mila euro.

Contributo fino a 2.400 euro per alleggerire il canone

Il sostegno previsto è un contributo una tantum che può arrivare fino a 2.400 euro. La richiesta deve essere presentata dall’inquilino, ma il contributo viene erogato direttamente al proprietario dell’immobile, andando a coprire parte del canone di locazione. Una misura che può incidere in modo significativo sul bilancio familiare, arrivando a coprire anche più mensilità di affitto in una città dove i costi abitativi sono tra i più elevati d’Italia.

I risultati del primo bando e gli obiettivi futuri

La prima edizione della misura, avviata nel giugno 2025 con una dotazione iniziale di 1,2 milioni di euro, ha già prodotto risultati concreti. Alla chiusura del bando sono stati erogati contributi per un milione di euro, sostenendo 589 giovani lavoratori risultati idonei. Con il nuovo avviso, l’Amministrazione punta ora ad ampliare ulteriormente il numero dei beneficiari, grazie a criteri più inclusivi e a una nuova disponibilità di fondi.

Supporto e assistenza per presentare la domanda

Anche per questa seconda fase, la gestione operativa sarà affidata a Milano Abitare, l’agenzia comunale dedicata all’affitto accessibile. I cittadini interessati potranno ricevere informazioni e assistenza sia via email sia telefonicamente, secondo orari dedicati. La domanda potrà essere presentata attraverso la piattaforma online del Comune di Milano, già attiva da oggi, rendendo la procedura più semplice e accessibile per tutti gli aventi diritto.

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