Il Comune Milano trasforma spazi pubblici in centri antiviolenza per donne: via al bando per immobili in centro città
Spazi pubblici al servizio delle donne: canoni agevolati e partecipazione aperta a associazioni e Terzo settore.
Il Comune di Milano lancia un progetto di rigenerazione urbana e sociale, destinando immobili comunali – tra ex negozi e spazi al piano terra di caseggiati popolari – a servizi dedicati alle donne. Gli spazi, situati in aree centrali come via Scaldasole, corso XXII Marzo e via Calvi, saranno trasformati in luoghi di accoglienza, cultura, lavoro e sostegno per chi affronta fragilità o violenza.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra la Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità, Elena Lattuada, e l’assessorato al Demanio, con l’obiettivo di valorizzare immobili pubblici inutilizzati, trasformandoli in punti di prossimità e autonomia per le donne. “Destinare spazi pubblici a servizi femminili è una scelta politica chiara – spiega Lattuada – per sostenere Centri Antiviolenza e attività che promuovono la libertà, la rinascita e l’autodeterminazione delle donne.”
Bando pubblico e canone agevolato
Gli immobili saranno assegnati tramite bando pubblico, rivolto a associazioni e realtà del Terzo settore. Per garantire sostenibilità economica, il Comune offre un canone ridotto del 70%. Già diverse realtà storiche hanno manifestato interesse, tra cui centri antiviolenza, una sartoria sociale per donne migranti e un circolo cooperativo dedicato alla promozione culturale e al dibattito.
Rigenerazione sociale e urbana
“Con questo progetto restituiamo senso e funzione agli spazi pubblici – sottolinea l’assessore al Demanio Emmanuel Conte – trasformandoli in luoghi di cura e autonomia. Collocare i servizi in contesti centrali e accessibili sottrae le attività alla marginalità e rafforza la lotta alla violenza di genere.”
L’assessore al Welfare Lamberto Bertolé evidenzia l’impatto simbolico e concreto dell’iniziativa: “Questi spazi saranno presidi di empowerment, sostegno e riscatto per donne, bambine e ragazze. Milano conferma così il suo impegno concreto accanto a chi affronta violenza o difficoltà.”
La pubblicazione del bando è prevista nelle prossime settimane, con l’obiettivo di completare l’aggiudicazione entro l’estate 2026, dando vita a nuovi luoghi dedicati all’inclusione e alla solidarietà femminile.