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Categoria: ARTE - CULTURA

Il grande ritorno di Chung alla Scala di Milano: Brahms e Beethoven in concerto insieme al pianista Andsnes tra musica e solidarietà

Concerto e prova aperta a sostegno di Akanà e Comunità Oklahoma.

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Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione sinfonica. Il direttore emerito Myung-Whun Chung torna sul podio della Filarmonica della Scala per un concerto che unisce grande repertorio e impegno sociale. L’appuntamento è fissato per il 30 marzo al Teatro alla Scala, dopo il successo della recente tournée asiatica che ha riportato il maestro al centro della scena internazionale. Accanto a lui, il pianista norvegese Leif Ove Andsnes, artista di fama mondiale che torna a esibirsi con l’orchestra milanese dopo quasi vent’anni.

Un programma tra Beethoven e Brahms

Il concerto propone un dialogo tra due giganti della musica classica. In apertura il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven, una delle pagine più intense del repertorio pianistico, interpretata da Andsnes, considerato tra i massimi specialisti beethoveniani contemporanei.

Segue la Seconda Sinfonia di Johannes Brahms, opera che sorprende per il suo equilibrio tra luminosità e profondità emotiva. Un lavoro che, pur nella sua apparente serenità, racchiude una struttura complessa e una ricchezza tematica che continua a conquistare pubblico e critica.

La prova aperta: musica e solidarietà

Ad anticipare il concerto, domenica 29 marzo, è prevista una prova aperta con finalità benefica. L’iniziativa sostiene le attività dell’Associazione Akanà e dell’Comunità Oklahoma Onlus, impegnate nel progetto Orchestra sociale Daimon. Il progetto si rivolge a giovani in condizioni di fragilità, offrendo percorsi educativi attraverso la musica. Tra i destinatari figurano ragazzi inseriti in comunità, studenti e minori provenienti da contesti difficili, coinvolti in laboratori artistici e attività formative.

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