Il Piccolo Teatro celebra 80 anni di attività con tre serate contro la povertà energetica in collaborazione con A2A
Il cartellone autunnale nato dall'intesa con A2A e Fondazione Banco dell'energia prevede uno spettacolo in via Rovello, una tappa a Brescia e una scultura luminosa in largo Greppi che resterà fino a tutto il 2027
L'autunno del Piccolo Teatro di Milano porta con sé un programma costruito insieme ad A2A e a Fondazione Banco dell'energia, che accompagna l'avvicinamento all'ottantesimo anniversario dell'istituzione di via Rovello. I proventi degli appuntamenti saranno destinati alla Fondazione, attiva da dieci anni nel contrasto alla povertà energetica e nel sostegno a persone e famiglie che faticano a garantirsi luce e riscaldamento.
Il filo conduttore lo fornisce il motto con cui il Piccolo nacque nel 1947, "Teatro d'Arte per Tutti", formula che condensa l'idea di uno spettacolo di qualità rivolto al pubblico più ampio possibile. Un principio che la multiutility richiama come affine ai propri, riconoscendo all'arte un ruolo nel migliorare la vita delle comunità.
Lino Guanciale e l'energia che entra nelle case
Il calendario si apre lunedì 12 ottobre alle 20.30 al Teatro Grassi, la sede storica di via Rovello, con "Ciò che rimane acceso. Storie di energia, case e persone", testo di Davide Gasparro interpretato da Lino Guanciale. L'attore torna sul palcoscenico milanese dopo "Miracolo a Milano" per un racconto che parte da una constatazione quotidiana: l'energia che accende una lampadina, scalda una stanza, rende possibile un gesto tanto semplice quanto indispensabile.
Lo spettacolo alterna testimonianze, pagine letterarie e cronache reali per attraversare le diverse forme dell'energia: quella che alimenta il progresso e quella che tiene insieme i legami, quella che fa vivere le città e quella che a molti continua a mancare. Il teatro diventa così lo strumento con cui mettere a fuoco il valore sociale di una risorsa e la funzione della solidarietà come leva di inclusione e dignità.
Grazie all'intesa con il Centro Teatrale Bresciano, partner di A2A, la produzione replica lunedì 26 ottobre al Teatro Sociale di Brescia.
Un Arlecchino di luce davanti allo Strehler, per tutto il 2027
Il secondo intervento riguarda lo spazio pubblico. L'area verde di largo Greppi, antistante il Teatro Strehler, è stata oggetto di un progetto di valorizzazione che culmina lunedì 30 novembre, dalle 19.30, con l'inaugurazione di "L'inchino", opera luminosa firmata da Angelo Bonello, artista e direttore artistico di Casta Diva Art & Show. L'installazione resterà in largo Greppi per tutto il 2027, anno dell'ottantesimo.
La scultura raffigura Arlecchino nel momento che chiude ogni rappresentazione, quando l'attore si consegna al pubblico e ne raccoglie l'applauso. Alla base, una semisfera composta da lettere e parole che rimandano all'immaginario teatrale; in cima, la maschera porta la mano dietro la schiena e lascia dietro di sé una scia luminosa che compone la frase "Un Teatro d'Arte per Tutti". Una dichiarazione di intenti che rivendica il teatro come bene pubblico e la qualità artistica come patrimonio condiviso.
Tosca sceglie lo Strehler per far partire "Feminae a Teatro"
La stessa serata prosegue con la musica. Tosca torna nei principali teatri italiani per presentare "Feminae", disco uscito ad aprile 2026 a sette anni da "Morabeza", e ha scelto il palcoscenico dello Strehler per la data inaugurale del tour, costruita come evento benefico a favore di Fondazione Banco dell'energia.
Lo spettacolo si muove in uno spazio scenico essenziale e sospeso, dove musica, parola e luci si intrecciano in una dimensione intima. La narrazione attraversa le molte declinazioni del femminile, restituito come simbolo di creazione, memoria, identità e libertà, tra atmosfere rarefatte e sonorità che mettono in dialogo tradizione e contemporaneità. Ne esce una riflessione sul valore dell'ascolto e della relazione, che dà voce tanto alla fragilità quanto alla forza. Accompagnano Tosca sul palco Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi, Luca Scorziello e Dario De Angelis.