Il Politecnico di Milano apre il suo avamposto a Bruxelles: nuova strategia UE per ricerca e innovazione
Nasce il Bruxelles Liaison Office: un ponte stabile con le istituzioni europee per il dopo PNRR e il futuro dei programmi comunitari
Il Politecnico di Milano rafforza la sua proiezione internazionale e inaugura ufficialmente il Bruxelles Liaison Office, una nuova struttura pensata per consolidare il dialogo con le istituzioni dell’Unione europea e sostenere in modo strutturato la partecipazione ai programmi comunitari di ricerca e innovazione. Il lancio segna un passaggio chiave nella strategia dell’Ateneo, chiamato a giocare un ruolo sempre più centrale nello scenario europeo che si apre dopo la stagione del PNRR.
La presentazione al Parlamento europeo
Il nuovo ufficio è stato presentato a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo, durante l’evento “From Knowledge to Impact: research and innovation in partnership with society and industry”. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni UE, del mondo accademico, della ricerca e dell’industria, offrendo al Politecnico l’occasione di illustrare una visione chiara: rendere stabile, riconoscibile e continuativa la propria presenza nei luoghi in cui si definiscono le politiche europee su innovazione e conoscenza.
Con la progressiva chiusura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il prossimo Programma Quadro dell’Unione europea diventerà la principale leva di finanziamento per la ricerca avanzata. In questo contesto, il Politecnico sceglie di presidiare Bruxelles per intercettare in anticipo priorità, strumenti e traiettorie strategiche, contribuendo in modo attivo alla costruzione delle politiche comunitarie su scienza, tecnologia e competitività.
I numeri che contano: leadership europea
La scelta poggia su basi solide. Il Politecnico di Milano è oggi la prima università italiana per finanziamenti ottenuti da Horizon Europe, con 389 progetti finanziati e oltre 185 milioni di euro raccolti. Nel ciclo 2021–2027 ha conquistato anche 44 progetti ERC, per un valore complessivo superiore ai 44 milioni di euro, confermandosi protagonista nella ricerca di frontiera. Sul versante dell’innovazione, tra il 2021 e l’inizio del 2026, l’Ateneo ha visto approvate 29 proposte nell’ambito dell’European Innovation Council, con un tasso di successo tra i più alti in Europa.
La visione della rettrice Sciuto
“Non ci siamo chiesti cosa ottenere dall’Europa, ma cosa portare al tavolo dei decisori”, ha spiegato la rettrice Donatella Sciuto. In una fase cruciale per la definizione del prossimo Programma Quadro FP10, il Politecnico intende rafforzare il legame con le istituzioni UE e contribuire in modo incisivo alle scelte strategiche continentali, mettendo a sistema competenze scientifiche, capacità progettuale e visione industriale.
Un ponte tra università, industria e istituzioni
Il Bruxelles Liaison Office nasce come snodo operativo tra l’Ateneo e l’ecosistema europeo della ricerca e dell’innovazione. Oltre al dialogo costante con Commissione, Parlamento e organismi europei, l’ufficio accompagnerà i ricercatori nella partecipazione ai programmi UE e favorirà la costruzione di partenariati internazionali ad alto impatto, rafforzando il legame tra università e sistema industriale europeo.