Il Politecnico di Milano inaugura due nuovi laboratori per ricerca su bio-materiali e moda sostenibile
Nuove infrastrutture per la ricerca sostenibile
Il Politecnico di Milano ha inaugurato due laboratori innovativi: il B.Lab – Biodesign and Materials Design for Transition Lab e il Circular Fashion-Tech Lab, dedicati alla transizione ecologica e digitale dei sistemi produttivi. L’apertura rientra nelle strategie dell’Ateneo per promuovere ricerca responsabile, sostenibilità e innovazione sociale.
La cerimonia si è svolta presso l’Edificio B3 del Campus Bovisa Durando, alla presenza della Rettrice Donatella Sciuto, della Direttrice del Dipartimento di Design Paola Bertola e delle responsabili scientifiche Valentina Rognoli e Daria Casciani.
B.Lab: materiali biofabbricati e design rigenerativo
Il B.Lab si concentra sul biodesign e lo sviluppo di materiali circolari, utilizzando risorse rinnovabili, scarti organici e sottoprodotti industriali. Il laboratorio sperimenta tecniche di biofabbricazione, approcci DIY e metodi tradizionali per creare materiali innovativi e sostenibili.
Guidato da Valentina Rognoli e Sofia Duarte, con Ziqian Yu come Lab Manager, B.Lab ospita ricercatori e tirocinanti e supporta attività didattiche sul regenerative design. Il laboratorio integra processi naturali e materiali “intelligenti”, esplorando fenomeni di biorecettività e collaborazione tra design e vita biologica.
Circular Fashion-Tech Lab: la moda tra digitale e sostenibilità
Il Circular Fashion-Tech Lab punta a sostenere la twin transition della moda, integrando design e tecnologie digitali avanzate, tra cui scanner 3D, sistemi CAD e stampanti 3D con braccio robotico collaborativo. Responsabile scientifica Daria Casciani spiega: “Il laboratorio promuove la sostenibilità digitale della filiera moda, combinando competenze umane e strumenti tecnologici per un design responsabile e circolare”. L’infrastruttura collabora con dipartimenti di ingegneria, chimica, psicologia e università italiane, oltre a imprese e centri di ricerca, per sviluppare prototipi avanzati, progetti pilota e tesi di laurea.
Innovazione al servizio della transizione
Entrambi i laboratori sono stati finanziati dal progetto FasT4C – Fashion-Tech Design for Circularity, nell’ambito dell’iniziativa MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, con fondi del PNRR – NextGenerationEU. Come sottolinea Paola Bertola, “Questi spazi dimostrano come il design possa guidare trasformazioni concrete, integrando materiali, tecnologia e sostenibilità lungo l’intero ciclo produttivo”.
B.Lab e Circular Fashion-Tech Lab rappresentano un modello internazionale di ricerca applicata, presentato anche all’EU Design Day 2024 e 2025 a Bruxelles, come esempio di infrastruttura per la transizione verde e digitale del settore moda.