“Il Polittico di Monte San Martino” dei fratelli Crivelli incanta Milano: la mostra di Natale a Palazzo Marino
Dal 3 dicembre all’11 gennaio 2026, Palazzo Marino ospita il capolavoro rinascimentale dei fratelli Crivelli: ingresso gratuito.
Torna anche quest’anno l’attesissima Mostra di Natale di Palazzo Marino, appuntamento che unisce cultura, bellezza e tradizione. Dal 3 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, la Sala Alessi si trasformerà in una piccola cappella rinascimentale per accogliere uno dei capolavori più rari del Quattrocento: “Il Polittico di Monte San Martino” di Carlo e Vittore Crivelli.
L’opera, composta da dieci tavole dorate e una predella con Cristo benedicente e i dodici apostoli, rappresenta un simbolo del Natale attraverso la Vergine col Bambino, fulcro di un complesso visivo di grande intensità spirituale e artistica.
Un capolavoro che viaggia nel tempo e nella storia
Datato intorno al 1490, il Polittico dei Crivelli ha lasciato la sua sede originaria — la chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata) — solo tre volte nella storia: ad Ancona (1950), Fermo (1951) e Venezia (1961).
L’arrivo a Milano rappresenta dunque un evento di portata eccezionale, reso possibile da una sinergia istituzionale tra Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, con la collaborazione di Palazzo Reale, Gallerie d’Italia e Civita Mostre e Musei, e il sostegno di Rinascente.
La mostra è curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli e fa parte del programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo dell’esposizione, pubblicato da Allemandi, raccoglie saggi e approfondimenti che guidano il pubblico alla scoperta dell’opera e dei suoi autori.
I fratelli Crivelli: due maestri veneziani nel cuore del Rinascimento
Originari di Venezia, crocevia artistico e culturale del Quattrocento, Carlo e Vittore Crivelli operarono principalmente nelle Marche, dove diedero vita a numerosi polittici dorati oggi custoditi nei più importanti musei del mondo.
Il Polittico di Monte San Martino è l’unica opera realizzata insieme dai due fratelli: iniziata da Carlo, venne completata dal fratello Vittore dopo l’interruzione dei lavori. L’esposizione milanese rappresenta quindi un’occasione unica per confrontare i due stili e riscoprire la figura meno nota di Vittore, arricchendo la conoscenza dell’intero movimento crivellesco.
Milano “crivellesca”: l’eredità lasciata da Napoleone
Il legame tra Milano e i Crivelli affonda le radici nel periodo napoleonico, quando numerose opere di Carlo furono trasferite dalle Marche e dall’Italia centrale alla città. Oggi, una quindicina di tavole sono custodite alla Pinacoteca di Brera, due al Castello Sforzesco e altre due al Museo Poldi Pezzoli, testimonianza della passione collezionistica milanese per l’arte rinascimentale.
In occasione delle festività, la città ospita anche due mostre parallele:
- una monografica a Palazzo Reale dedicata ad Andrea Appiani, il pittore ufficiale di Napoleone;
- e una alle Gallerie d’Italia, “Milano Capitale”, che racconta la stagione di trasformazioni politiche, sociali e artistiche dell’Italia napoleonica.
Ingresso libero e visite guidate gratuite
La mostra sarà a ingresso gratuito tutti i giorni dal 3 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026.
I visitatori saranno accolti da storici dell’arte coordinati da Civita, che offriranno visite guidate gratuite per approfondire i dettagli e la simbologia dell’opera.
Parallelamente, torna anche “Natale nei borghi”, l’iniziativa che dal 13 dicembre al 4 gennaio permette di esplorare circa 20 siti storici nei nove Municipi di Milano, tra chiese, santuari e abbazie. Un viaggio nel tempo per riscoprire la Natività nell’arte lombarda, dal Medioevo al Novecento.