In Lombardia oltre metà delle sperimentazioni oncologiche italiane: AIRC e Regione consolidano il patto per la ricerca
La regione ospita 19 IRCCS e ha stanziato 20 milioni dal Fondo sanitario per la ricerca biomedica.
Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso sono intervenuti a Palazzo Lombardia all’evento promosso da Fondazione AIRC dal titolo “Un nuovo patto per la ricerca: costruire insieme il futuro della ricerca oncologica”. L’occasione ha confermato il posizionamento della Lombardia come principale hub nazionale della ricerca oncologica e il maggiore destinatario dei finanziamenti AIRC in Italia.
Secondo i dati AIFA, la regione ospita oltre il 50% delle sperimentazioni cliniche sui farmaci condotte in Italia, con un impatto economico stimato in quasi 2 miliardi di euro di valore aggiunto e circa 17.000 posti di lavoro. Sul territorio operano 19 IRCCS tra pubblici e privati, oltre a università, ASST, ATS, società scientifiche, imprese del life science e fondazioni.
Gli investimenti regionali: 20 milioni dal Fondo sanitario e 14 dal PNRR
Bertolaso ha illustrato il quadro degli investimenti pubblici nella ricerca biomedica: 20 milioni di euro stanziati dal Fondo sanitario regionale, ai quali si aggiungono 15 progetti PNRR per circa 14 milioni di euro complessivi e 10 progetti finanziati dal Ministero della Salute attraverso il bando Ricerca Finalizzata 2024. Il coordinamento è affidato alla Direzione Generale Welfare attraverso la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica, con l’obiettivo di garantire coerenza tra priorità sanitarie, innovazione e progetti finanziati.
Fontana: “AIRC è il principale motore privato della ricerca oncologica in Italia”
Il presidente Fontana ha definito AIRC “il principale motore privato e non profit della ricerca oncologica competitiva in Italia”, sottolineando come il suo ruolo vada oltre il finanziamento diretto: “AIRC contribuisce a diffondere cultura scientifica, consapevolezza, prevenzione e partecipazione civica, coinvolgendo sempre di più le nuove generazioni”. L’Istituto di Oncologia Molecolare è stato citato come esempio emblematico del modello lombardo: “Una infrastruttura scientifica stabile, competitiva e pienamente integrata nell’ecosistema della ricerca oncologica”.
Il 5 per mille: 1,8 milioni di scelte e 82 milioni di euro ad AIRC
A chiudere l’evento è stato il presidente di Fondazione AIRC Andrea Sironi, che ha presentato i dati del 5 per mille: oltre 1,8 milioni di cittadini hanno scelto AIRC come destinatario, per un contributo complessivo superiore a 82 milioni di euro. “Sono numeri che vanno ben oltre il valore economico”, ha sottolineato Sironi. “Rappresentano l’espressione di una vera alleanza tra ricerca e società”.