Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Inquinamento nei terreni agricoli di Vaiano Valle: metalli oltre la soglia, sospese le coltivazioni

Terreni comunali contaminati: il caso delle coltivazioni a Vaiano Valle Milano – Nei campi agricoli della Cascina Vitalba, situata nella zona di Vaiano Valle, all’interno del Parco della Vettabbia, sono stati rilevati livelli di metalli pesanti superiori alla soglia di attenzione. I campionamenti avviati ad aprile 2024 hanno evidenziato la presenza di piombo, zinco e […]

Di

Terreni comunali contaminati: il caso delle coltivazioni a Vaiano Valle

Milano – Nei campi agricoli della Cascina Vitalba, situata nella zona di Vaiano Valle, all’interno del Parco della Vettabbia, sono stati rilevati livelli di metalli pesanti superiori alla soglia di attenzione. I campionamenti avviati ad aprile 2024 hanno evidenziato la presenza di piombo, zinco e mercurio nei terreni, mettendo in discussione la sicurezza delle coltivazioni.

L’area, di proprietà del Comune di Milano, era stata concessa in affitto a un’azienda agricola specializzata in coltivazioni biologiche, che ha dovuto interrompere l’attività a seguito delle analisi ambientali. La questione è stata sollevata in Consiglio Comunale dal consigliere Carlo Monguzzi (Europa Verde), che ha richiesto chiarimenti alla vice sindaca Anna Scavuzzo, delegata alla food policy.

Indagini ambientali in corso: il lungo iter delle analisi

Il monitoraggio del terreno è iniziato tra aprile e maggio 2024, portando alla luce livelli di contaminazione preoccupanti. Per questo, tra ottobre e novembre, sono stati effettuati esami più approfonditi, affidati all’Università Bicocca. I primi risultati parziali, ricevuti il 24 dicembre, provengono da 27 certificati di prova su 240 campioni raccolti. Un quadro completo della situazione sarà disponibile solo con l’elaborazione di tutti i dati.

La vice sindaca Scavuzzo ha sottolineato che si tratta di un processo complesso, che richiede tempo e l’intervento di più enti, tra cui Arpa, Ats, Città Metropolitana e Regione Lombardia.

Attività agricole sospese in via precauzionale

In attesa degli esiti definitivi, il Comune di Milano ha invitato gli agricoltori a sospendere le coltivazioni come misura precauzionale. L’azienda agricola coinvolta ha accolto la richiesta, trasferendo le proprie attività altrove.

Ora il prossimo passo sarà la “valutazione del rischio”, un’analisi che consentirà di stabilire le eventuali azioni di bonifica. Tuttavia, ad oggi non è stata fissata alcuna tempistica per gli interventi di risanamento dell’area.

Tempistiche sotto accusa: il dibattito sulla gestione del problema

Mentre alcuni ritengono che i tempi dell’indagine siano stati eccessivamente lunghi, la vice sindaca ha difeso il percorso seguito. Ribadendo che si è trattato di un processo tecnico che ha richiesto verifiche accurate.

La questione resta aperta, con agricoltori e cittadini in attesa di risposte definitive su un problema che coinvolge non solo l’ambiente, ma anche la sicurezza alimentare e la sostenibilità delle produzioni agricole sul territorio milanese.

Condividi questo articolo

Altre notizie