“Io sono Leonor Fini”: Milano celebra l’artista surrealista con un evento alla Libreria Bocca
Un incontro per esplorare l’eredità artistica di Fini e Reina in vista della grande mostra a Palazzo Reale Milano – Cresce l’attesa per l’inaugurazione della grande retrospettiva dedicata a Leonor Fini a Palazzo Reale di Milano. In preparazione a questo importante evento venerdì 21 febbraio alle ore 18, la Libreria Bocca, nel cuore della Galleria […]
Un incontro per esplorare l’eredità artistica di Fini e Reina in vista della grande mostra a Palazzo Reale
Milano – Cresce l’attesa per l’inaugurazione della grande retrospettiva dedicata a Leonor Fini a Palazzo Reale di Milano. In preparazione a questo importante evento venerdì 21 febbraio alle ore 18, la Libreria Bocca, nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II, ospiterà l’incontro “Io sono Leonor Fini. Leonor Fini e Miela Reina, due artiste allo specchio”.
L’evento rientra nel programma “Un viaggio da fare 2025”, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e organizzato dalla Fondazione Pordenonelegge, con la curatela di Massimiliano Finazzer Flory.
Un viaggio nella vita e nell’arte di Leonor Fini
Il talk approfondirà la personalità e il percorso artistico di Leonor Fini, figura di spicco del surrealismo, pittrice, scrittrice, costumista e scenografa di fama internazionale. L’evento metterà in luce il profondo legame dell’artista con Trieste, città d’origine della madre. Lì Leonor trascorse l’infanzia e la giovinezza, assorbendone il fermento culturale mitteleuropeo.
Trieste fu per lei un crocevia di incontri con intellettuali e artisti destinati a lasciare un segno nella cultura del Novecento, tra cui Gillo Dorfles, Arturo Nathan, Italo Svevo e Umberto Saba.
Accanto a Fini, l’incontro esplorerà la figura di Miela Reina. Si tratta di un’altra grande artista triestina, scomparsa prematuramente nel 1972, il cui contributo rimane fondamentale nella scena artistica della città.
Ospiti e protagonisti dell’incontro
Il dibattito vedrà la partecipazione di esperti del mondo dell’arte:
- Vanja Strukelj, saggista e accademica, autrice di una pubblicazione su Leonor Fini edita da Giunti, insieme a Maria Masau Dan
- Lorenzo Michelli, Conservatore e curatore della Galleria Regionale d’Arte Luigi Spazzapan
- Massimiliano Finazzer Flory, artista e scrittore, che condurrà il dialogo
La mostra a Palazzo Reale: un omaggio al genio di Fini
A quasi un secolo dalla sua prima esposizione milanese alla Galleria Barbaroux nel 1929, la mostra a Palazzo Reale si propone di rileggere l’opera di Leonor Fini alla luce delle tematiche contemporanee.
Promossa dal Comune di Milano – Cultura e realizzata da Palazzo Reale e MondoMostre con il supporto dell’Estate di Leonor Fini, l’esposizione esplorerà i grandi temi affrontati dall’artista, come l’identità di genere, l’appartenenza, la mascolinità e la femminilità, offrendo una visione attuale e accessibile a tutte le generazioni.
Il titolo della mostra e dell’incontro trae ispirazione da una celebre citazione dell’artista: «Sono una pittrice. Quando mi chiedono come faccia, rispondo: ‘Io sono’». Una dichiarazione che incarna la sua visione artistica indipendente e ribelle, popolata da figure enigmatiche e potenti, sospese tra psicoanalisi, sogno e inconscio, influenzate dalle letture di Freud e dalle frequentazioni con artisti del calibro di Max Ernst, Salvador Dalí, Man Ray e Jean Cocteau.
In un’epoca dominata dal pensiero maschile, Leonor Fini ha saputo tracciare un percorso autonomo e originale, diventando un’icona di creatività senza confini e di libertà espressiva.