Ippodromo La Maura, il Municipio 8 dice stop ai concerti e chiede l’inedificabilità dell’area
Il consiglio di Municipio 8 vota contro nuovi concerti alla Maura e chiede garanzie sul futuro: nessun palazzo, solo parco pubblico
Il consiglio di Municipio 8 ha approvato all’unanimità un documento che segna una presa di posizione netta sul futuro dell’Ippodromo La Maura. Maggioranza e opposizione hanno votato compatti: niente più concerti di massa e impegno formale a mantenere l’area non edificabile. La delibera, resa pubblica solo ora, arriva mentre la stagione dei live è ancora in corso.
Concerti già in programma per il 2026
La linea dura del Municipio si scontra però con la realtà dei calendari: per l’estate 2026 sono già stati annunciati eventi di grande richiamo, tra cui Cesare Cremonini il 10 giugno, i System of a Down il 6 luglio e Bad Bunny il 17 e 18 luglio. Biglietti in vendita e programmazione avviata rendono difficile un dietrofront, ma i consiglieri chiedono almeno una drastica riduzione della capienza e un ampliamento della “zona rossa” intorno all’ippodromo per garantire più sicurezza.
Un quartiere sotto pressione
Secondo il Municipio 8, l’area non è strutturalmente adatta a gestire flussi di decine di migliaia di spettatori. La densità abitativa del Gallaratese e i disagi legati al traffico e al parcheggio selvaggio, spesso a scapito del verde pubblico, hanno reso i concerti un problema ricorrente. Nonostante alcuni miglioramenti introdotti negli ultimi anni, i consiglieri ritengono che la Maura non possa continuare a essere utilizzata come grande venue musicale.
Il rischio edilizio e l’interesse del Comune
Non solo musica: nel documento votato a luglio si legge anche la volontà di scongiurare qualunque sviluppo immobiliare nell’area. In passato Snai aveva firmato un preliminare con F3A Green per trasformare La Maura in un quartiere residenziale, ma il progetto è naufragato. Anche il Comune di Milano ha mostrato interesse, con il sindaco Beppe Sala che a fine 2024 aveva messo sul tavolo 20 milioni per l’acquisto, con l’idea di un concorso internazionale di progettazione.
Vincoli e nodi urbanistici
La Maura si trova all’interno del Parco Agricolo Sud, soggetta a vincoli ambientali e paesaggistici. L’area della pista Maura è vincolata come parco, mentre la vicina pista Trenno gode di una tutela monumentale più rigida. In teoria, il vincolo della Maura potrebbe essere aggirato tramite un piano di cintura urbana, ma il Municipio 8 chiede che l’inedificabilità venga sancita una volta per tutte.
Proposte per il futuro della Maura
Tra le alternative emerse nelle assemblee pubbliche ci sono progetti che mantengono la vocazione storica e verde dell’area: un grande parco urbano per sport e tempo libero, con recupero degli edifici esistenti da destinare a edilizia popolare. Altri suggerimenti parlano di un maneggio cooperativo con attività di ippoterapia, un “parco dei fiori”, un centro polisportivo, una scuola dei mestieri ippici, spazi per la musica e persino un “repair cafè” per il riciclo e il riuso.