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Categoria: ARTE - CULTURA

JAZZMI, grande successo per la nona edizione: 1,8 milioni di euro raccolti e oltre 40mila presenze

Milano – Si è conclusa con grande entusiasmo e un successo straordinario la nona edizione di JAZZMI, il festival che ha celebrato il jazz in tutte le sue forme, arricchendo Milano di eventi, debutti esclusivi e collaborazioni artistiche di altissimo livello. Un susseguirsi di concerti sold out ha illuminato i grandi teatri e club della […]

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Milano – Si è conclusa con grande entusiasmo e un successo straordinario la nona edizione di JAZZMI, il festival che ha celebrato il jazz in tutte le sue forme, arricchendo Milano di eventi, debutti esclusivi e collaborazioni artistiche di altissimo livello. Un susseguirsi di concerti sold out ha illuminato i grandi teatri e club della città, coinvolgendo artisti leggendari come Pat Metheny, Bill Frisell, Stefano Bollani & Iiro Rantala, Billy Cobham, Fred Wesley, Mike Stern, Richard Bona e molti altri, fino alla prima mondiale di Israel Galván con Sketches of Spain.

Il festival ha offerto anche esibizioni straordinarie di Seun Kuti, Calibro 35, Murubutu e molte altre proposte audaci che hanno spinto il jazz verso nuovi orizzonti sonori, dimostrando ancora una volta la sua capacità di evolversi e innovare.

Con oltre 40.000 presenze, JAZZMI ha animato la città di Milano con oltre 200 iniziative, tra concerti, incontri e progetti speciali. Tra i momenti più significativi, la proiezione dello storico live di Miles Davis al Teatro dell’Arte, il party per Stop Making Sense dei Talking Heads all’Alcatraz, e Sketches of Spain al Teatro Menotti con Israel Galván. L’anteprima del docufilm su JAZZMI, BEAT, con la partecipazione di Venerus, ha aggiunto un ulteriore tassello alla ricca offerta culturale del festival.

Oltre 60 location coinvolte in tutta Milano, tra teatri iconici, club underground e spazi culturali. Il festival ha attraversato il cuore della città e i suoi quartieri più periferici, portando il jazz a tutti, dai più giovani agli appassionati di lunga data. Tra i luoghi più significativi, Triennale Milano Teatro, Blue Note Milano, Teatro degli Arcimboldi, Teatro Dal Verme, Teatro Lirico, Conservatorio di Milano, e molti altri, fino a spazi più inusuali come Cascina Nascosta e Cascina Merlata.

Prestigiosi partner come Volvo, Intesa Sanpaolo, Armani / Silos, e Apple Music hanno reso possibile questa edizione, insieme al supporto di media partner come Corriere della Sera, Vivimilano, Rolling Stone, Musica Jazz, Radio Monte Carlo e molti altri. Un grazie speciale va ai numerosi volontari che hanno contribuito al successo dell’evento.

Con un arrivederci al prossimo anno, quando si celebrerà il decennale del festival, gli organizzatori esprimono un sentito ringraziamento al pubblico, agli artisti e a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione, che ha ancora una volta portato Milano al centro del mondo del jazz. L’eco di JAZZMI continuerà a risuonare nella città, in attesa della prossima edizione, e della tanto attesa data di Kamasi Washington, recuperata per il 22 aprile 2025.

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