"La città non finisce al confine": nasce l'Agenzia Digitale Metropolitana, 58 Comuni hanno già aderito
Appuntamento giovedì 1° ottobre nella Sala conferenze, dentro il calendario della Milano Digital Week. Ingresso libero ma posti limitati, con iscrizione obbligatoria
La Città metropolitana di Milano porta alla Milano Digital Week 2026 il progetto dell'Agenzia Digitale Metropolitana. L'incontro, intitolato "La città non finisce al confine. Nasce l'Agenzia Digitale Metropolitana", è in programma giovedì 1° ottobre alle 10 nella Sala conferenze di Palazzo Reale, con registrazione dei partecipanti dalle 9.30. L'ingresso è libero, ma la capienza della sala impone l'iscrizione preventiva. L'invito è rivolto ad amministratori, portatori di interesse, cittadini e giornalisti.
Cinquantotto adesioni e costituzione entro dicembre
L'Agenzia non è ancora operativa: la costituzione formale è prevista entro la fine dell'anno. Il perimetro, però, è già definito, e conta cinquantotto Comuni che hanno scelto di aderire. Il meccanismo su cui si regge è quello della condivisione: gli enti mettono in comune competenze, infrastrutture e strategie digitali senza rinunciare alla propria autonomia amministrativa. Un modello che punta a compensare le differenze di capacità tecnica tra municipalità di dimensioni molto diverse.
Chi governa un digitale senza confini
L'incontro è impostato come confronto. Sindaci, rappresentanti istituzionali, università ed esperti di innovazione discuteranno di che cosa significhi costruire una città generativa quando le tecnologie non si fermano ai confini comunali. Il tema di fondo riguarda la capacità delle amministrazioni pubbliche di governare insieme una trasformazione che ciascuna, da sola, avrebbe difficoltà a gestire.
Vassallo: "Un modello che può essere replicato"
"La Milano Digital Week è una vetrina importante per la Pubblica Amministrazione e, in particolare per la Città metropolitana di Milano, pronta a lanciare la nuova Agenzia Digitale metropolitana", afferma il vicesindaco Francesco Vassallo. Il vicesindaco descrive il funzionamento dell'organismo: "Un'importante occasione di confronto e per presentare questo nuovo importante percorso, basato su una forma di cooperazione istituzionale innovativa, con la Città metropolitana e Comuni, diversi per dimensione e capacità amministrativa, che scelgono di condividere infrastrutture, competenze e strategie, senza perdere la propria autonomia e rafforzando la propria capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini".
E chiude indicando un'ambizione che va oltre il territorio milanese: "Abbiamo l'ambizione di fare scuola: crediamo che l'esperienza dell'Agenzia Digitale Metropolitana possa diventare un modello osservato, studiato e replicato anche in altri territori italiani".